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Pisa: Petroni paga gli stipendi, penalizzazione evitata. Lunedì il nuovo proprietario

Fabio Petroni, presidente del Pisa
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Fabio Petroni, presidente del Pisa

Con un comunicato la Britaly Post annuncia di avere rispettato la prima delle scadenze. Incontro teso in Comune

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PISA. Fabio Petroni ha pagato gli stipendi, niente penalizzazione per il Pisa. Come promesso, dunque, il presidente nerazzurro ha saldato la prime della scadenze e ora spera nella fiducia di Gennaro Gattuso.

Ecco il comunicato della Britaly Post:

La nostra società in data odierna, con la collaborazione dei professionisti di Carrara Holding srl e senza aver ricevuto alcun tipo di garanzia da parte del Dr. Lucchesi, ha provveduto, onde evitare la penalizzazione di 3 punti per il prossimo campionato, a fornire la liquidità necessaria agli adempimenti relativi al pagamento degli stipendi dei tesserati oltre a quelli di altre figure obbligatorie, come da licenza nazionale, nonché degli incentivi all'esodo. Sarebbe stato un atto irresponsabile e squalificante arrivare in serie B con la penalizzazione di 3 punti. È per questo che unilateralmente abbiamo ritenuto necessario dare una risposta positiva alle attese dei tifosi, della squadra e delle Istituzioni.

Con altrettanta chiarezza, e lo ribadiremo anche durante l'odierno incontro delle 15.00, facciamo presente che le prossime scadenze del 30 giugno e del 7 luglio p.v. verranno da noi integralmente onorate soltanto se altrettanto senso di responsabilità verrà manifestato da chi attualmente insieme a noi è socio, declinando ogni responsabilità qualora ciò non dovesse avvenire.

Confidiamo tuttavia nella buona fede di tutti e nella volontà di ognuno di dare in questo decisivo momento il proprio contributo, come constatiamo stia facendo Gennaro Gattuso, alla determinazione di un risultato positivo.

Entro lunedì 27 giugno l'Ac Pisa 1909 potrebbe avere il nuovo propprietario, quasi sicuramente Fabio Petroni (Terravision, Britaly Post). Questa almeno è la rassicurazione fatta dai due soci (Petroni e Lucchesi) che detengono il 50% di quote del club ciascuno al termine di un incontro piuttosto teso svoltosi nel pomeriggio in Comune alla presenza del sindaco Marco Filippeschi, dell'assessore allo sport Salvatore Sanzo e di una rappresentaza dei tifosi. Dopo due ore di confronto a porte chiuse, dal quale sono trapelate anche urla e toni piuttosto accesi tra i due contendenti, Fabrizio Lucchesi e Fabio Petroni, coproprietari del sodalizio nerazzurro, hanno incontrato i giornalisti affermando che "entro lunedì la trattativa per l'acquisizione delle quote di uno o dell'altro si concluderà e che i nostri professionisti sono al lavoro per chiudere la trattattiva. Contestualmente - hanno aggiunto - siamo d'accordo anche per lavorare sul piano sportivo per preparare la prossima stagione di serie B".

Lucchesi non ha chiuso rispetto all'eventualità, in caso di accordo, di restare in nerazzurro come direttore sportivo. Una possibilità accolta dallo stesso Petroni. In quel caso la permanenza di Gattuso sulla panchina sarebbe più semplice (forse è anche l'unico modo). Ora serve l'accordo economico sulle quote e che le parti ricreino un clima più sereno dopo le tensioni di queste settimane. Poi il Pisa sarà pronto a ripartire. Lunedì l'incontro decisivo per non tornare nel caos societario.

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di Redazione web