Il Tirreno

Pisa

La maxi sfida chiude un Giugno record

di Daniele Benvenuti
La maxi sfida chiude un Giugno record

Domani sera i combattimenti tra Mezzogiorno e Tramontana

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PISA. Anche quest'anno spetterà al Gioco del Ponte chiudere in bellezza un Giugno Pisano che ha confermato tutta la sua forza di attrazione per i pisani ma soprattutto per tantissimi turisti.

Dopo il bagno di folla per la Luminara e le oltre ventimila persone assiepate sui lungarni in occasione del Palio di San Ranieri, domani torna la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno nella sua ormai tradizionale collocazione serale.

Alle 19 il via ufficiale dei cortei che si muoveranno dalle rispettive piazze per sfilare sui lungarni tra il ponte Solferino e ponte della Fortezza. Il corteo degli oltre 700 figuranti sarà preceduto alle 18.30 dall'esibizione dei ragazzi della Scuola delle manifestazioni storiche sul ponte di Mezzo.

Alle 21 circa il via alle sfide con Tramontana, come Parte vincitrice dell'ultima edizione, chiamata alla prima mossa. Negli ultimi quindici anni il dominio delle schiere boreali è stato schiacciante: 13 vittorie e una sola sconfitta nel 2011 (ricordiamo che nel 2005 il Gioco non si disputò). Ma mai come per l'edizione di domani Mezzogiorno sembra davvero essere in grado di sfatare questa serie negativa che sta quasi diventando una maledizione. Già l'anno scorso fu evidente che il divario tra le due Parti si era ridotto notevolmente. La vittoria andò a Tramontana alla “bella” grazie al suo San Michele, di gran lunga la squadra più forte in assoluto del Gioco. Obiettivo quindi di Mezzogiorno per domani sarà quello di evitare il settimo e decisivo combattimento, provando a chiudere la contesa possibilmente sul 4 al 2.

La parte australe ha riconfermato i vertici del suo comando, a partire dal generale Paolo Orsucci, così come i suoi sei capitani. Ma ha dato una svolta alla conduzione militare affidando la strategia a Cristiano Scarpellini, che quindi vestirà il duplice ruolo essendo anche capitano del San Marco. Tramontana dal canto suo ha provato a serrare le fila mantenendo il gruppo che l'anno scorso con molta sofferenza ha portato alla vittoria. Un solo capitano è stato cambiato, con il debutto di Roberto Valente (storico combattente dei Mattaccini) alla guida dei Satiri. Per quanto riguarda il comando, conferme per il generale Marco Vaglini mentre il ruolo di luogotenente è stato affidato a Michele Cazzola e quello di consigliere militare a Stefano Ceccanti.

Sulle strategie, ovviamente, c'è il più completo riserbo. Ma è del tutto evidente che Mezzogiorno per puntare sul 4 a 2 dovrà per forza scegliere - e vincere - combattimenti di fascia, cioè tra squadre di pari livello. Sicuramente lo spettacolo in questo senso sarà assicurato con sfide sulla carta molto equilibrate e avvincenti.

Infine il pubblico. Fino a stasera sono ancora in vendita i biglietti per le tribune sui lungarni nell'atrio di Palazzo Gambacorti, anche se la disponibilità è davvero ridotta. Nel caso siano disponibili ancora tagliandi di ingresso, si potranno acquistare anche il giorno del Gioco direttamente all'ingresso delle tribune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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