Gli autisti dei bus: «Esasperati da cantieri e soste selvagge»
PISA. Sosta selvaggia e cantieri. Per gli autobus del servizio di trasporto pubblico locale, la circolazione nelle strade cittadine è diventata una corsa ad ostacoli, che spesso causa soste non...
PISA. Sosta selvaggia e cantieri. Per gli autobus del servizio di trasporto pubblico locale, la circolazione nelle strade cittadine è diventata una corsa ad ostacoli, che spesso causa soste non programmate, ritardi e disservizi per l'utenza. A denunciarlo sono le segreterie provinciali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal che lamentano «lo stato di forte disagio relativo alla circolazione dei veicoli, resa difficoltosa dai numerosi cantieri allestiti e dalla sosta selvaggia conseguente». Secondo i sindacati, «già da tempo la situazione era gravosa, ma sopportabile». Progressivamente «si è invece giunti al collasso del servizio: i ritardi accumulati sono tanti e tali da comportare il salto di molte corse e conseguenti disservizi per l'utenza». I sindacati denunciano in particolare la situazione dei lungarni, dove spesso si formano lunghe code di automobili parcheggiate in doppia fila e la circolazione “spostata” sulla corsia preferenziale riservata ai bus. Criticità accentuate nelle ultime settimane dai lavori di preparazione per i festeggiamenti del Giugno Pisano e per l'allestimento delle strutture per le manifestazioni storiche. «Le auto sostano ovunque e senza alcun controllo da parte degli organi preposti - concludono le tre sigle sindacali - creando quindi impedimenti fisici al transito degli autobus, senza che i conducenti possano fare nulla per proseguire il loro servizio, che accumulano ritardi su ritardi e uno sconvolgimento delle tabelle di marcia che spesso portano anche alla cancellazione delle corse». (d.r.)
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