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Pisa

I robot ci aiutano a vivere

I robot ci aiutano a vivere

Sperimentazione del S. Anna in campo assistenziale

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PISA. «I robot sono tra noi, verranno presto commercializzati e rivoluzioneremo l'assistenza ad anziani e disabili».

Così ha dichiarato Filippo Cavallo dell'Istituto di Bio robotica della Scuola superiore Sant'Anna. Il Sant'Anna è reduce da una sperimentazione di robot assistenziali perfettamente riuscita presso una casa di cura fiorentina. Se le sperimentazioni riescono ora manca la industrializzazione, la commercializzazione capillare così come la super visione dei ministeri del welfare. Ma l'Istituto di biorobotica ci crede talmente tanto che ha creato una società, la Co-robotics che ha sede a Capannoli.

«I robot sono destinati a scardinare e contemporanea a rinnovare il vecchio sistema di welfare ed infatti noi lavoriamo in maniera multidisciplinare con psichiatri, clini, geriatri, fisici-ortopedici», continua Cavallo che è riuscito a contattare grossi gruppi industriali anche quotati in borsa per cercare di avviare una vera e capillare industrializzazione e prestare loro consulenza.

Oggi il Sant'Anna, e lo fa da ben 8 anni, è impegnata nella più avanzate tecnologie robotiche per aumentare la qualità di vita in casa, quando l'età o la malattie possono rendere le persone più fragili. E per questo è arrivata a Pisa, la settima edizione di "ForItAAL", forum italiano sulle tecnologie "Ambient assisted living". L'iniziativa è promossa e coordinata dalla Scuola Superiore Sant'Anna, con l'Associazione italiana ambient assisted living, e costituisce l'occasione di dibattito tra docenti, ricercatori, esperti, a cui partecipano anche esponenti di primo piano del Ministero dell'istruzione, università e ricerca e del Ministero della Salute.

Prevenzione e riabilitazione, teleriabilitazione e teleassistenza, tecnologie per assistenza e robotica, design di interfacce tra uomo e macchina, proposte per l'invecchiamento attivo, modelli sostenibili di finanziamento e di business, riflessioni etiche. Sono i temi al centro del dibattito che si è tenuto al Sant'Anna e che visto anche la partecipazione della giornalista Enrica Battifoglia che ha scritto il libro "I robot sono tra noi. Dalla fantascienza alla realtà" edito da Hoepli. «Il fil rouge che unisce le pagine del mio libro è quello che i robot sono "umani" nel senso che sono il frutto di una tecnologia, di un pensiero di una elaborazione del tutto umana». Proprio da un'indagine tecnologica della giornalista Battifoglia, è scaturita la traccia di dieri dell'esame di maturità e cioè "L'avventura dell'uomo nello spazio". La mattinata si è chiusa con il dibattito su articoli scientifici e con la tavola rotonda di carattere interdisciplinare, a cui hanno partecipato Paolo Dario e Amedeo Cesta (robotica, sensori, tecnologie), Nicolò Casiddu (design), Daniele Sancarlo (geriatria), Leopoldina Fortunati (sociologia) e Enrica Battifoglia (giornalismo e media).

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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