I frati rimarranno a Tirrenia
I fedeli della parrocchia di San Francesco hanno vinto la loro battaglia
TIRRENIA. I fedeli della parrocchia di San Francesco a Tirrenia hanno vinto la loro battaglia per far restare i frati e quindi il convento resterà aperto, ma hanno perso uno dei suoi esponenti più attivi, Padre Alessandro, arrivato solo quattro mesi fa da San Miniato e ora trasferito dal Padre Generale al convento di San Francesco a Pisa. Al momento i frati della parrocchia tirrenese resteranno almeno fino a quando non saranno terminati i lavori di ristrutturazione della convento e della chiesa di San Francesco. Al posto di Padre Alessandro verrà mandato un altro frate, ma ai fedeli sembra che la parrocchia di Tirrenia sia diventata solo di passaggio. Già a febbraio se ne era andato Padre Marcello per tornare in Romania solo dopo un anno e mezzo di permanenza e ora Padre Alessandro. La notizia del trasferimento è giunta inaspettata qualche giorno fa e domenica scorsa, Padre Alessandro, ha tenuto la messa di commiato dalla parrocchia e alla fine della funzione ha annunciato il suo imminente trasferimento. Ma in molti ne erano già al corrente infatti, la chiesa era gremita e quando dall’altare Padre Alessandro ha salutato tutti dalla platea si è levato un lungo applauso accompagnato anche da qualche lacrima di commozione. Ma come ha detto Padre Alessandro: “L’importante è che il convento non chiuda e che quindi a Tirrenia ci sia ancora la parrocchia”. In questo modo il supporto spirituale e anche materiale per quelle cinquanta famiglie bisognose aiutate dai frati non verrà a mancare e allo stesso modo anche tutte le altre attività parrocchiali potranno continuare senza subire interruzioni. Ma i fedeli dovranno cominciare un nuovo percorso di conoscenza, l’ennesimo, con il nuovo frate che verrà al posto di Padre Alessandro. Domenica, per i fedeli tirrensi, è stata una mattinata di gioia nel sapere che il convento non chiuderà e di amarezza invece per la notizia della partenza di quella guida spirituale che con la sua venuta, in breve tempo, aveva saputo dare un nuovo impulso alla vita della parrocchia. I bambini passati a comunione l'8 maggio scorso, hanno fatto la fila per salutare il frate che ha salutato tutti con il sorriso.
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