La manifestazione
UN IMPEGNO DIRETTO DELLA GIUNTA
Gentilissimo sindaco Marco Filippeschi e giunta comunale di Pisa, vi scriviamo come genitori dei servizi infanzia del Comune di Pisa. Sentiamo l’esigenza di rivolgerci a tutti voi e al sindaco per...
Gentilissimo sindaco Marco Filippeschi e giunta comunale di Pisa, vi scriviamo come genitori dei servizi infanzia del Comune di Pisa.
Sentiamo l’esigenza di rivolgerci a tutti voi e al sindaco per capire quale sia l’intento collettivo della nostra amministrazione in merito ai servizi per la prima infanzia di questo comune che voi amministrate.
Come genitori, attraverso i comitati di gestione, siamo fin da subito stati ascoltati dall’assessorato competente che con noi ha avviato un processo di sensibilizzazione per renderci consapevoli del delicato lavoro che le educatrici e le insegnanti svolgono costantemente con i nostri figli.
Insieme abbiamo cercato di ragionare con la testa e con il cuore al fine di superare il primo impatto di pancia causato dal caso dell’asilo dei maltrattamenti.
Abbiamo attentamente analizzato nei nostri comitati di gestione la delibera di giunta sui nidi e scuole infanzia, abbiamo discusso e approfondito insieme alle insegnanti temi come coordinamento pedagogico, supporto psicologico, formazione e valorizzazione.
Abbiamo lavorato con l’assessorato competente al fine di provare a produrre eventi che contribuissero a formare una comunità educante.
Proprio a questo concetto di comunità educante vogliamo chiedere l’attenzione di voi giunta intera e di lei sindaco.
Desideriamo avere conferma del fatto che siate, come noi, convinti che si debba lavorare uniti per tutelare l’infanzia a Pisa e determinati a valorizzare e incentrare le risorse sui servizi per i bambini e le bambine di questa città.
Conosciamo i problemi legati alla legge di stabilità, alla riduzione dell’organico dei nidi e delle scuole d’infanzia con conseguente riduzione dei posti disponibili accanto alla ormai cronica insufficienza di materiali didattici.
Proprio di fronte a tale consapevolezza, ovvero che le scelte siano legate alle problematiche indotte dalla legge di stabilità, siamo pronti a coordinarci insieme alle educatrici per portare la protesta e la richiesta dello svincolo sulle spese di personale per i servizi alla persona fino a Roma chiedendo una visione chiara di come le amministrazioni comunali possano realmente programmare al meglio i servizi.
Questo lo vorremmo fare con voi e vorremmo che da Palazzo Gambacorti uscisse una voce all’unisono di conservazione, impegno e energia rivolte al servizio educativo del Comune di Pisa che va tutelato, rispettato, condiviso e valorizzato.
Il caso dell’asilo dei maltrattamenti ha evidenziato un problema che abbiamo provato ad analizzare collaborativamente tutti quanti.
Crediamo che un tavolo tecnico sulle questioni di dettaglio sia importante che venga tenuto tra assessorato comunale all’istruzione e organizzazioni sindacali.
Ma come genitori chiediamo che l’impegno nei confronti dei nostri figli e delle nostre figlie venga preso in prima linea da tutta la giunta comunale pisana e direttamente dal sindaco Filippeschi.
Questo tipo di iniziativa ed attenzione crediamo siano fondamentali per garantire un futuro a questi servizi che altrimenti temiamo vengano smantellati per scarso interesse o mancata comprensione fino in fondo dell’importanza di incentrare le risorse e l’attenzione su questi servizi indipendentemente dal livello di governo.
Genitori dei servizi infanzia del Comune di Pisa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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