Gioco
Insegnanti sotto choc Rinviati i colloqui a scuola
SAN MINIATO. Sconcerto e dolore nelle due scuole del comune di San Miniato frequentate dalle sorelle morte nell’incidente stradale e i cui funerali saranno celebrati sabato in forma strettamente...
SAN MINIATO. Sconcerto e dolore nelle due scuole del comune di San Miniato frequentate dalle sorelle morte nell’incidente stradale e i cui funerali saranno celebrati sabato in forma strettamente privata.
A San Miniato Basso alla scuola elementare “Dante Alighieri”, dove era iscritta da Rachele, la più grande delle sorelle, ieri era in programma il ricevimento dei genitori, ma è stato rinviato. Troppo grande il dolore per affrontare la normale attività. Sconcerto anche alla materna di Cigoli, frequentata da Clara. Ieri i compagni di classe erano ancora a scuola, l’attività continua fino a fine mese, ma le insegnanti hanno fatto il possibile per non fare apparire il dolore per la morte della piccola.
È stato un risveglio scioccante per le insegnanti e il personale scolastico di San Miniato: alla primaria “Alighieri”, così come alla scuola d'infanzia di Cigoli, dove ieri mattina genitori e maestre hanno scoperto che il terribile incidente della sera precedente in superstrada era costato la vita proprio a Clara a Rachele.
«Siamo tutti sconvolti», dice Alessandro Bonsignori, dirigente del comprensivo Sacchetti al quale fa capo la scuola Alighieri. Scuola dove ieri pomeriggio anche Rachele, 9 anni, avrebbe dovuto ricevere la pagella. «Appena appresa la notizia abbiamo subito deciso di rinviare la consegna», riprende Bonsignori. All'ingresso della scuola, infatti, un avviso informa che i ricevimenti dei genitori sono stati posticipati.
A Cigoli, invece, i bambini della scuola d'infanzia ancora sono a lezione. Per Clara, 6 anni non compiuti, sarebbero stati gli ultimi giorni di scuola insieme agli amichetti di San Miniato, prima di trasferirsi da settembre alla scuola elementare di Cascina, dove la madre Maria Giovanna Pacciani aveva già iscritto la figlia.
«Una bambina brava e capace», così la ricordano le insegnanti. La madre aveva anche pensato di farle saltare un anno per anticipare l'ingresso alla scuola primaria.
«È un dolore grandissimo - commenta la preside dell’istituto comprensivo Buonarroti di Ponte a Egola, Daniela Di Vita -. Le insegnanti di Cigoli sono sconvolte: mi hanno chiamato per sapere cosa fare da quando abbiamo appreso la notizia. Mi è sembrato giusto confermare i colloqui previsti nel pomeriggio, anche come occasione per parlare con i genitori e decidere in che modo affrontare l'argomento».
Da valutare nei prossimi giorni l’ipotesi di richiedere o meno un servizio di supporto psicologico.
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google