Il dolore
Incendio sull’Aurelia intossicati nel capannone
PISA. «C’è un incendio, alla Saint-Gobain». Il primo allarme è scattato così, il terrore di un incidente nella grande fabbrica del vetro sull’Aurelia. Poi le informazioni, per i soccorritori, si sono...
PISA. «C’è un incendio, alla Saint-Gobain». Il primo allarme è scattato così, il terrore di un incidente nella grande fabbrica del vetro sull’Aurelia. Poi le informazioni, per i soccorritori, si sono fatte più chiare.
A prendere fuoco, ieri sera intorno alle 18.30, era uno dei capannoni abbandonati di fronte all’insediamento della grande multinazionale francese. Era diventato il rifugio di alcuni extracomunitari. Probabilmente un’occupazione abusiva e una vita arrangiata con mezzi di fortuna.
Non è ancora chiaro cosa abbia innescato le fiamme, sul posto sono subito arrivate una jeep e un’autobotte dei vigili del fuoco, due pattuglie della polizia e un’ambulanza. Due uomini che vivevano all’interno del capannone infatti sono rimasti intossicati.
Nulla di particolarmente grave, ma abbastanza per uno di loro da rendere necessario il trasferimento in ospedale per alcuni accertamenti. L’altro intossicato è stato invece portato in questura per l’identificazione.
La polizia dovrà capire come e soprattutto chi vivesse all’interno dell’ex sito industriale. Da tempo però pare che l’area sia diventata meta di sbandati, soprattutto quelli che - anche grazie all’avanzamento del cantiere del People Mover - hanno abbandonato la stazione cercando un riparo alternativo. Per di più disagiati, disperati che vivono di espedienti. Certo ieri quelle fiamme, nei primi istanti di allarme, hanno fatto preoccupare in molti, per primi i pompieri, per il timore di dover intervenire dentro una fabbrica simbolo di Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
