Il Tirreno

Pisa

Firme contro il degrado all’Isola Verde

Firme contro il degrado all’Isola Verde

Sono state consegnate dai residenti al consigliere comunale Diego Petrucci

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PISA. Ben 134 firme sono state consegnate a Diego Petrucci della lista civica “Noi adesso Pisa”. Le firme sono dei residenti di via Paradisa, di largo Bellonzi e di altre strade che in maniera “beffarda” vanno a costituire la zona dell'Isola Verde. Di verde infatti c'è poco, se non forse, la rabbia dei residenti. «Di notte abbiamo gli spacciatori che oltre ai loro traffici gettano di tutto e di più nei giardinetti usati come latrine», dicono alcuni residenti. Se ci sono gli spacciatori, i residenti si chiudono in casa e non escono con i loro bambini. Largo Bellonzi è stato liberato da poco da tre camper “sospetti” dove ci stavano una ventina di stranieri con un viavai continuo di persone. Subito lì accanto, c'è l'area recintata delle torri scheletrite del costruttore Bulgarella. E al di là di quelle recinzioni spuntano frigoriferi abbandonati, computer, carcasse di lavatrici. «Il cantiere delle torri, ci ha dato la mazzata finale aggiungendo degrado a degrado», sbottano alcuni residenti. Basta spostarci di una strada e iniziare a percorrere via Paradisa che ci troviamo di fronte ad una improvvisata “Luminara all'Isola Verde”. All'inizio della strada infatti, c'è un cassone di acciaio della Avr alla cui base, buttati per terra, ci sono centinaia di bicchieri di plastica reduci dalla vera Luminara. Poco più in là, ci sono sacconi dell spazzatura buttati in strada dai cosiddetti pendolari dei rifiuti. «Abbiamo il porta a porta - dicono i residenti - ma alcuni incivili buttano tutto in strada e nonostante le segnalazioni all'Avr, non interviene nessuno a ripulire». Accanto al cinema dell'Isola Verde, c'è un asilo che è chiuso ed ha gli spazi esterni colmi di spazzatura. A questo si aggiunga anche la fatiscenza delle case per studenti del complesso della Paradisa. Tutto chiuso, tutto lasciato così al degrado. Petrucci riceve dalla mani dei residenti i fogli con le loro 134 firme. «La cosa non finisce qui - dice il consigliere - voglio che se ne occupi il consiglio comunale e vorrei delle risposte scritte, e cioè, ad esempio, coma mai l'asilo è chiuso e come mai ci sono i resti della Luminara buttati a terra».

Petrucci chiede anche l'intervento dell'Avr per bonificare le aree degradate. «Vorrei sapere a chi appartiene questa giungla, questa area qui davanti a largo Bellonzi», dice il consigliere. In effetti, proprio tra via Paradisa e largo Bellonzi, c'è una grande superficie recintata con una vegetazione incontrollata dove dentro la gente tira di tutto o nasconde di tutto. «Siamo ancora in tempo a recuperare questo quartiere ma bisogna affrettarci ed essere incisivi»: concludono da “Noi adesso Pisa”.

Carlo Venturini

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