Il Tirreno

Pisa

Comitati di gestione dimissioni per due

Il sistema dei servizi educativi del Comune di Pisa è da giorni oggetto di polemiche. Ma forse sarebbe più giusto dire da mesi, in particolare dopo il caso dell’asilo dei matrattamenti. E’ fissata...

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Il sistema dei servizi educativi del Comune di Pisa è da giorni oggetto di polemiche. Ma forse sarebbe più giusto dire da mesi, in particolare dopo il caso dell’asilo dei matrattamenti. E’ fissata per il prossimo 21 luglio l’udienza preliminare contro le tre maestre dell’asilo finite al centro dell’inchiesta culminata con l’arresto (ai domiciliari) di una di loro, poi tornata in libertà. All’udienza le famiglie dei 20 bambini parte offese si costituiranno parti civili.

La protesta contro il sistema dei servizi educativi ha ripreso slancio per le dimissioni dei comitati di gestione del nido Coccapani e del nido Cep, quello della bambina che è riuscita ad uscire da sola dalla struttura. Il motivo di queste decisioni? «Prendere ulteriormente le distanze da un’amministrazione che continua a confondere l’ascolto e la condivisione con scelte di tipo politico».

Alla mobilitazione hanno aderito anche il comitato di gestione e l’assemblea dei genitori del nido I Passi e della materna Agazzi con un documento di protesta. In pratica, quello che viene messo in discussione è il percorso di condivisione con i genitori ed i comitati di gestione avviato dall’amministrazione comunale dopo i fatti dell’asilo dei maltrattamenti ai bambini. Secondo i rappresentanti delle famiglie e delle educatrici che hanno preso l’iniziativa di protesta, sarebbe stata una serie di incontri serviti ad illustrare scelte di natura politica, soprattutto quella delle esternalizzazioni e quella della rotazione degli insegnanti. Mentre avrebbero voluto incentrare la discussione più sui problemi delle singole strutture di cui sono chiamate ad occuparsi i comitati di gestione. Dunque, quello che viene imputato all’amministrazione comunale è la mancanza un reale confronto o di una disponibilità all’ascolto. «Vorremmo dire a chi sta amministrando - è stato dichiarato dall’assemblea dei genitori del nido I Passi e della materna Agazzi - che la retorica dei tagli ci ha stufato. Vorremmo capire perché si risparmia sempre sui servizi educativi e sul sociale? Vorremmo anche capire cosa significa esternalizzare? Quali criteri il Comune vorrebbe utilizzare per la selezione? Noi vorremmo avere risposte chiare e concrete su cosa accadrà a partire dall’anno prossimo. Cosa ci dobbiamo aspettare? Educatrici spostate improvvisamente da una parte all’altra per sanare i buchi del mancato ricambio?».

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