Attenzione
Va avanti il procedimento disciplinare
Dopo il fascicolo in Procura e l'indagine della Corte dei conti, l’Università di Pisa ha avviato il procedimento disciplinare nei confronti dei cinque indagati per truffa aggravata ai danni dello...
Dopo il fascicolo in Procura e l'indagine della Corte dei conti, l’Università di Pisa ha avviato il procedimento disciplinare nei confronti dei cinque indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato e interruzione di pubblico servizio. In vista dell'entrata in vigore della nuova legge che "stanga" gli assenteisti (licenziamento entro 30 giorni), i cinque hanno giocato d'anticipo informando il datore di lavoro dell'indagine che li riguarda.
A tutti e cinque sono state formalizzate le contestazioni alle quali gli impiegati, ancora in servizio e mai sospesi, potranno rispondere con le controdeduzioni sostenute anche da un supporto legale. Se l'Università non sospenderà l'iter in attesa dell'esito penale della vicenda, nel giro di un mese o due il profilo disciplinare sarà definito. Tra i cinque indagati le posizioni sono molto diverse. E solo in un caso un'impiegata rischia il licenziamento per la disinvoltura e la frequenza con cui dopo aver strisciato il badge poi si occupava di altro fuori dall'ateneo ignorando le incombenze d’ufficio. Probabile anche che qualcuno dei cinque chieda di patteggiare.
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