Sicurezza
Saltano fuori i nomi degli indagati per truffa
Assenteismo all’Università: cinque impiegati sotto accusa
PISA. Il Tirreno lo scrisse l’11 dicembre scorso, all’indomani della notizia dell’inchiesta che scosse l’Università degli Studi pisana, quella sui dipendenti pubblici che timbravano (strisciando il proprio badge sotto l’apposito apparecchio per la rilevazione delle presenze) e che poi uscivano subito a farsi gli affari propri.
Tra i cinque indagati - come riportammo - figurava la madre di un noto esponente politico cittadino. Ora i nomi, a distanza di qualche mese, sono saltati fuori e tra questi c’è appunto anche Maria Termine, amministrativa attualmente in servizio alla direzione Economato, Patrimonio e Servizi Generali, madre dell’assessore all’urbanistica del Comune di Pisa Ylenia Zambito (iscritta al Pd).
Sulla base delle indagini portate avanti dal nucleo investigativo dei carabinieri di Pisa, sostenute essenzialmente da appostamenti e filmati, la posizione della Termine emergerebbe essere quella maggiormente compromessa.
È infatti lei quella che le immagini delle telecamere immortalarono una mattina mentre, dopo essere arrivata in scooter con indosso una vestaglia, timbra poco prima delle 7.30 e poi se ne torna subito via riprendendo il motociclo per poi far rientro in ufficio verso le 9.
Solo l’episodio più eclatante di una spregiudicata consuetudine che un gruppo di “furbetti” del cartellino aveva messo in essere. C’era chi si assentava per andare dall’estetista, c’era chi, attesa dal marito in auto, andava a fare la spesa e c’era chi faceva lunghe “puntate” tra i negozi del centro a fare shopping. Tutto, rigorosamente, in orario d’ufficio, come rilevato scrupolosamente dai pedinamenti dei carabinieri.
Insieme a Maria Termine, sono quattro (tre donne e un uomo) gli altri indagati dalla Procura della Repubblica per il reato di truffa.
Si tratta di Roberta Razzi, 51 anni, coordinatore amministrativo con incarico di segretario amministrativo del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica, Informatica e Telecomunicazioni; Valeria Tozzi, 46 anni, coordinatore amministrativo della Facoltà di Giurisprudenza e del Dipartimento di Diritto Privato; Andrea Ardinghi, tecnico-amministrativo in servizio all’Unità Bilancio e Servizi Generali del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica; Lorenza Ascani, impiegata tecnico-amministrativa del Dipartimento di Giurisprudenza.
In Procura, dopo la consegna dell’informativa da parte dei carabinieri, l’inchiesta affidata al pubblico ministero Flavia Alemi sta vivendo una fase di stallo. Ultimamente, però, a questa si è affiancata l’apertura di un fascicolo da parte della Corte dei Conti. Il sostituto procuratore generale, Acheropita Mondera Oranges, intende infatti procedere per danno erariale nei confronti dei cinque dipendenti assenteisti. Per questo ha già delegato gli accertamenti alla Guardia di Finanza, allo scopo di accelerare i tempi, anticipando così i tempi della giustizia penale.
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