La manifestazione
Più convogli lungo l’asse Pisa-Firenze
Mozione del Pd in Regione anche per un coordinamento tra orari ferroviari e aeroportuali e un ticket unico nei trasporti
PISA. Più treni che da Pisa arrivano a Firenze impiegando meno di un'ora.
Un miglior coordinamento tra orari ferroviari e orari aeroportuali.
In prospettiva, un biglietto unico integrato People Mover-tramvia di Firenze-treno.
Sono i punti principali contenuti in una mozione, proposta dal gruppo Pd in consiglio regionale, che punta a concretizzare il progetto di velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria Firenze-Pisa-Livorno, uno dei principali fronti di impegno della commissione regionale della costa presieduta dal consigliere pisano Antonio Mazzeo.
Il documento sarà discusso dal consiglio regionale martedì prossimo.
L'obiettivo di base è la modernizzazione di un collegamento considerato strategico per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano, ma anche per avvicinare la costa ed il porto di Livorno con il capoluogo regionale e il sistema ferroviario dell'alta velocità. Per questo la mozione vuole impegnare la giunta regionale nella realizzazione di una serie di azioni.
In tale disegno, la velocizzazione dei servizi ferroviari nella linea Pisa-Firenze è intesa attraverso l'aumento del numero dei treni con un tempo di percorrenza inferiore ad un'ora (da 48 a 60 minuti), fino ad arrivare ad un rapporto di parità tra servizi veloci e servizi con più fermate e ad un cadenzamento di almeno due treni/ora per l'utenza di media-lunga percorrenza (quelli praticamente diretti).
Di conseguenza, l'idea è quella di differenziare l'offerta ferroviaria in modo da introdurre due tipologie di servizio: uno dedicato principalmente ai pendolari ed un altro espressamente progettato per l'utenza a media-lunga percorrenza, con carrozze e spazi attrezzati per il trasporto bagagli ed ambienti adeguati per le necessità di tale tipologia di utenza.
A questo si lega l'esigenza della fornitura di nuovo materiale rotabile, ovvero vagoni più moderni e attrezzati.
Tanto che nell'atto politico si ricorda il contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale tra Regione Toscana e Trenitalia Spa per gli anni 2015-2023 e che prevede investimenti proprio in materiale rotabile a carico della stessa Trenitalia.
Non meno strategico il punto dell'integrazione sempre più forte tra stazioni ed aeroporti.
L'intenzione è di riuscire a garantire un'adeguata corrispondenza oraria aereo-treno in tutte le fasce orarie della giornata, in modo da rendere il treno una soluzione sempre possibile ed appetibile per chi sceglie di volare da uno dei due scali del sistema aeroportuale toscano.
Sempre sul fronte dell'intermodalità, anche in previsione dell'imminente completamento del People Mover e della realizzazione della tramvia tra l'aeroporto Vespucci e la stazione di Firenze Santa Maria Novella, i consiglieri chiedono alla giunta di favorire un biglietto unico integrato per i vari mezzi di trasporto, oltre ad ogni iniziativa per un utilizzo in una logica di sistema dell'offerta ferroviaria ed aerea.
Come approdo di prospettiva, l'ulteriore richiesta è quella di valutare la stesura di un masterplan che preveda la possibilità dell'inserimento nei prossimi anni di una nuova linea ferroviaria dedicata Pisa-Firenze in modo da diversificare i servizi veloci da quelli di tipo metropolitano a servizio dei pendolari.
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