La protesta
Di Maio ai 5 Stelle «Non faremo cassa sul cemento»
SAN GIULIANO TERME. «La variante approvata dal consiglio comunale che adegua piano strutturale e regolamento urbanistico alla legge regionale sarà a beneficio degli imprenditori agricoli, delle...
SAN GIULIANO TERME. «La variante approvata dal consiglio comunale che adegua piano strutturale e regolamento urbanistico alla legge regionale sarà a beneficio degli imprenditori agricoli, delle strutture ricettive e di tutti i cittadini». Il sindaco Sergio Di Maio risponde così alle domande di Andrea Giuliani, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, riportate ieri dal Tirreno. «La delibera rappresenterà un vantaggio evidente per tutto il nostro territorio - sottolinea il primo cittadino -. Mi spiace che si provi a ridurre una manovra così importante e richiesta in una banale occasione per far cassa».
Giuliani aveva sollevato qualche dubbio circa l'impatto ambientale del provvedimento («il rispetto e la salvaguardia del territorio viene prima di tutto»). Il M5S sangiulianese teme che questa delibera possa aprire la strada ad un ulteriore consumo di territorio. «Ci sembra un'operazione strettamente legata ai milioni di oneri di urbanizzazione previsti dal bilancio», dice Giuliani. Il sindaco smentisce categoricamente queste ipotesi. «Giuliani si deve essere distratto un attimo durante la discussione del bilancio di previsione 2016: esso non prevede milioni di oneri di urbanizzazione ma soltanto 800.000 euro, di cui oltre la metà è stata già incassata prima della discussione della variante. Caro Andrea, bisogna avere padronanza di ciò che si dice. La cultura di governo non si improvvisa - aggiunge Di Maio - Sono d'accordo con Giuliani solo su un punto: il rispetto e la salvaguardia del territorio sono fondamentali e non delegabili. E infatti la variante non prevede consumo di suolo. Come detto e ribadito, la componente più significativa della variante riguarda il recupero e il riuso del patrimonio edilizio già esistente. E non potrebbe essere altrimenti, visto che la disciplina regionale del territorio rurale ha tra le sue finalità proprio quella di evitare ulteriore consumo di suolo». Nell'ultimo anno l'ufficio urbanistica del Comune ha incassato oltre 408.000 euro di oneri di urbanizzazione e oltre 60.000 euro di sanzioni amministrative. Sono 45 i permessi a costruire rilasciati, 3 quelli convenzionati, 84 gli accertamenti di conformità in sanatoria, 13 i provvedimenti di diniego e 12 i procedimenti di valutazione ambientale strategica.
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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