La manifestazione
Premiata dal Nobel per la molecola dei broccoli
PISA. Diventare un Nobel è davvero raro, ma non capita a tutti neppure di essere premiato da uno dei premiati della storia. Alma Martelli, ricercatrice del dipartimento di Farmacia dell'Università di...
PISA. Diventare un Nobel è davvero raro, ma non capita a tutti neppure di essere premiato da uno dei premiati della storia. Alma Martelli, ricercatrice del dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa, ha avuto questo onore. È stata premiata dal professor Luis Ignarro, Nobel per la medicina, grazie al "Ciro Coletta Young Investigator Award" nell'ambito del quarto congresso mondiale dedicato alla biologia del solfuro di idrogeno che si è svolto a Napoli. La ricercatrice si occupa da anni della farmacologia del solfuro d'idrogeno (H2S) e ha ricevuto il riconoscimento per la migliore "oral communication". La sua presentazione verteva sulle proprietà vasodilatatorie degli isotiocianati, molecole presenti nel cavolo o nei broccoli, che risultano particolarmente interessanti per le loro proprietà farmaceutiche e nutraceutiche. Il gruppo di ricerca di farmacologia di cui la ricercatrice fa parte, costituito dai prof Vincenzo Calderone e Maria Cristina Breschi, da Lara Testai e Valentina Citi, lavora da tempo sugli isotiocianati. La scoperta dei ricercatori è che queste molecole sono in grado di rilasciare lentamente il solfuro d'idrogeno, un gas che fino a pochi anni fa era conosciuto solo per le sue proprietà tossiche. In realtà, studi recenti hanno mostrato che il solfuro d'idrogeno è presente nel nostro organismo e che svolge un'azione di modulazione positiva del tono vascolare. La ricerca di molecole che siano in grado di rilasciarlo in maniera lenta e graduale assume quindi un notevole rilievo come nuovo traguardo nel trattamento delle patologie cardiovascolari.
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