Sicurezza
Giovanni, supertifoso colpito da emorragia applaudito allo stadio
PISA. Dalla gioia alla disperazione. Il tutto in una giornata che sarebbe dovuta essere di festa e che invece è stata avvolta dall'apprensione per un tifosissimo del Pisa che, diretto a Foggia in...
PISA. Dalla gioia alla disperazione. Il tutto in una giornata che sarebbe dovuta essere di festa e che invece è stata avvolta dall'apprensione per un tifosissimo del Pisa che, diretto a Foggia in occasione della finalissima dei play-off tra i pugliesi e l'undici di mister Gattuso, è stato colpito domenica scorsa da un malore.
Per Giovanni Piacentini, 59 anni, dipendente della Telecom e grande tifoso dei nerazzurri, l'ultima trasferta del campionato di Lega Pro 2015/2016 è terminata con il ricovero all'ospedale di San Giovanni Rotondo, colpito da un'emorragia cerebrale che tiene con il fiato sospeso i familiari, i tanti amici e i sostenitori del Pisa che martedì scorso, in occasione della grande festa all'Arena Garibaldi, gli hanno dedicato un lungo applauso. Di incoraggiamento e di vicinanza. Piacentini ha avvertito un primo malore nei pressi di Arezzo durante il lungo viaggio in auto verso Foggia affrontato insieme ad un amico.
Nel capoluogo pugliese non è riuscito a recarsi allo stadio Zaccheria e ha seguito la partita del "suo" Pisa dalla tv di un albergo. Subito dopo è stato necessario il ricovero in ospedale.
«Ho provato a chiamarlo per tanto tempo, ma non sono riuscita a parlarci - racconta la sorella Filomena, anche lei grandissima tifosa del Pisa -. Ero in Curva Nord a seguire la partita e poi a festeggiare. Solo dopo la fine dell'incontro ho saputo». La gioia, per una promozione nella serie cadetta inseguita per anni e arrivata al termine di una stagione carica di emozioni, si trasforma in apprensione e preoccupazione. «Voglio precisare che il malore non è legato in alcun modo alla partita», aggiunge Filomena Piacentini. «Sono i giorni più brutti», prosegue la sorella di Giovanni attorno alla quale si è stretto tutto il popolo nerazzurro. La notizia è stata data dallo speaker dell'Arena Garibaldi pochi minuti prima della premiazione della squadra di Gattuso. Un lungo e sincero applauso è stata la risposta dell'intero stadio con l'auspicio che Giovanni possa presto poter tornare a calcare i gradoni dell'Arena per godersi un campionato di Serie B tanto atteso quanto inaspettato ad inizio stagione.
(d.r.)
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