Sicurezza
Bloccano il traffico per contestare i licenziamenti
Sciopero alla Ericsson: nove in mobilità e gli altri trasferiti a Genova
PISA. Hanno incrociato le braccia e, dopo un breve corteo, hanno bloccato le strade intorno all’area della ricerca di San Cataldo. Nella mattina di giovedì 16 giugno è iniziata la mobilitazione dei 53 dipendenti, tra ingegneri, matematici e informatici, del laboratorio Ericsson di Pisa. La multinazionale svedese della telefonia e delle comunicazioni, che ha basato la sua presenza sul territorio pisano sulle decine di milioni di finanziamenti pubblici ricevuti, ha aperto lunedì scorso una procedura di mobilità per nove lavoratori e previsto il trasferimento a Genova di decine di altri dipendenti con l’obiettivo di ridimensionare la sua presenza all’ombra della Torre dove, tra gli altri progetti, è stata sviluppata la rete di trasferimenti dati ultraveloce, la 5G. Dopo un presidio sotto la palazzina che ospita il laboratorio, i dipendenti e i rappresentanti sindacali della Cgil (presente anche il segretario generale Gianfranco Francese) si sono riuniti in corteo e raggiunto la rotonda tra via Moruzzi e via di Pratale, bloccando il traffico veicolare.
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