Gioco
Tasi, esenti 27mila famiglie proprietarie di prima casa
La scadenza della prima rata è giovedì 16 giugno: esclusi anche 13mila inquilini. Paga chi possiede una seconda o più abitazioni. Sgravi per affitti concordati
PISA. Si avvicina la scadenza per le tasse sulla casa. Entro giovedì prossimo, 16 giugno, si devono pagare Imu e Tasi 2016. Giovedì scadono i termini di pagamento relativi alla prima rata, pari al 50% del valore totale; la seconda invece si pagherà entro il 16 dicembre. Nel territorio comunale restano invariate le aliquote.
Chi non paga. Sono 40mila i pisani che non devono pagare: i 27mila proprietari di prima casa e 13mila inquilini. E’ l’effetto delle novità per l’anno d’imposta 2016 introdotte dalla legge n. 208 del 15 dicembre 2015 (legge di stabilità 2016), ovvero la Tasi non si applica ai terreni agricoli e all’abitazione principale, così come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria (art. 13, comma 2, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201) ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che continuano ad essere oggetto d’imposta.
Chi paga. Al contrario, deve pagare chi possiede una seconda o più case: in questo caso deve versare l’Imu (e non la Tasi). Sono previsti sgravi per chi affitta a canone concordato (aliquota ridotta al 75%). Se la casa è data in comodato a parenti di primo grado (per esempio ai figli) l’aliquota è ridotta del 50%. Le case di lusso pagano Imu e Tasi.
Come si paga. Il pagamento, in due rate, deve avvenire presso gli istituti bancari o Poste Italiane attraverso il modello F24. Per chi non si rivolge a Caf o commercialisti, è possibile utilizzare il calcolatore che si trova sul sito della Sepi all’indirizzo https://www.sepi-pisa.it/calcimu.
La Tari a settembre. La Tari, (Tassa sui rifiuti) si paga a settembre mediante bollettino che arriverà al contribuente per posta. Questa tassa è destinata a finanziare tutti costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è a carico dell’utilizzatore o detentore degli immobili (locali/aree). Per il pagamento di questo tributo non occorre fare calcoli; la Sepi provvederà ad inviare gli avvisi di pagamento Tari 2016 a tutti i cittadini iscritti, presso il proprio domicilio. Gli avvisi verranno spediti in settembre e la prima scadenza dovrebbe coincidere con il 30 settembre 2016.
E la Iscop a dicembre. La Iscop, ovvero l’imposta di scopo, la versa solo chi paga Imu o Tasi. Si paga in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.
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