Toscana
Prossima sfida: trovare un milione di euro
L’imprenditore romano si appella al Comune per mediare. Al socio dice: faccia fronte alle scadenze
PISA. Sulle vicende societarie, il presidente Petroni ha emesso anche un comunicato: ne riportiamo le parti principali. La premessa: «Lieto della gratitudine espressa, ma non desidero ringraziamenti per aver evitato il naufragio del nostro vascello solo pochi mesi fa».
Gattuso e il rispetto dei ruoli. «Ho sempre considerato il Gattuso allenatore una fondamentale risorsa a cui non avrei mai pensato di rinunciare se il 28 aprile 2016 egli stesso non avesse richiesto la liberatoria dal contratto che lo legava alla società. Avrei ritenuto sufficiente a fine stagione rettificare alcune anomalie. Ritengo che così come il presidente del cda non deve interferire nelle scelte tecniche dell’allenatore, altresì l’allenatore non può sostituirsi alla società. Il rispetto dei ruoli deve essere reciproco». Petroni ieri ha di fatto annunciato l’accordo con Zdenek Zeman come tecnico.
I miracoli di Lucchesi. «Sono il primo ad aver riconosciuto che solo grazie al lavoro svolto da agosto a novembre da parte di Lucchesi abbiamo oggi conseguito il determinante risultato. Ma i tripli salti mortali, se ripetuti, portano a gravi infortuni ed i miracoli non si ripetono. Dobbiamo capitalizzare ora questo straordinario successo dotando la società di una solidità economico-finanziaria importante». E poi: «I recenti accadimenti lo confermano: si è vissuto in uno stato di precarietà e di incertezza che è l’opposto di una sana programmazione».
Soci veri e presunti. «Al contrario di Lucchesi, ho fatto nomi e cognomi dei miei eventuali partner. Spero che la città si interroghi sulle strumentali prese di posizioni delle ultime settimane e richieda a tutti noi un confronto aperto durante il quale fornirò tutti gli elementi che attestano chiarezza e trasparenza del mio operato. Ho invitato il sindaco Filippeschi e l’assessore Sanzo a farsi promotori di una riunione tra i due soci in considerazione delle scadenze che dal 20 giugno ai primi di luglio dovranno essere ottemperate e che comporteranno un impegno di circa 1 milione di euro, pena la vanificazione del brillante risultato conseguito sul campo. Ci farebbe estremamente piacere che Lucchesi ed i suoi sponsor, che oggi potrebbero esserci considerata l’acquisizione della serie B, inizino a far fronte alle improrogabili scadenze dei prossimi giorni, esattamente come abbiamo fatto noi fino ad oggi».
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