Sicurezza
In settecento a cena sotto le stelle
Atmosfera suggestiva per l’evento lungo il viale d’accesso alla Certosa
CALCI. L'hanno definita la pacifica carica dei 700. Questo il numero dei partecipanti, in uno scenario molto suggestivo, alla cena “Sotto le stelle” lungo il viale d'accesso della Certosa. «Un evento davvero straordinario», ha commentato il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, il quale ha ringraziato pubblicamente gli Amici della Certosa, organizzatori instancabili e illuminati dell'iniziativa che ha riscosso un eccezionale successo. Un'autentica festa popolare. Fabiola Fracchi (con il marito Stefano Lovati) la dea ex machina della manifestazione gongola e incassa l'apprezzamento generale per avere messo in pratica un progetto pieno di significato a cui ha lavorato da tempo, preparato nell'obiettivo di rendere sempre più importante il complesso monumentale all'ombra del monte pisano. Dice Fabiola: «Abbiamo capito che alla gente piaceva l'idea di ritrovarsi insieme riuniti accanto alla nostra Certosa, sempre più centrale in termini turistici. È davvero andato tutto benissimo, ben oltre ogni più rosea aspettativa. Sento dentro tanta emozione».
Più che una cena è stata un' autocena in quanto ognuno si è portato i piatti con i cibi da casa, compresi i tavoli da apparecchiare, con le sedie e quant'altro da riportarsi via subito dopo la riunione conviviale. Molto efficiente lo staff dell'organizzazione tra cui le decine di volontari di diverse realtà sul territorio, in primis i carabinieri dell'Associazione nazionale dell'Arma, i giovani dell'antincendio, i soci della Misericordia, i vigili e gli operai del Comune. Rileva Ferruccio Bertolini, presidente della consulta di volontariato: «Uno spettacolo da ricordare al lume delle candele che i partecipanti si erano procurati in precedenza. Si è capito la portata dell'evento dalla marea di gente che ha preso parte all'estemporanea kermesse. In sottofondo la musica di “Chi vuol esser lieto sia...” di Anna Ulivieri al flauto, con Annamaria Guarducci mezzo soprano, Federico Marchetti violino e viola, Eleonora Joung violoncello e Stefano Quaglieri chitarra».
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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