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scene da un TRIONFO

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PISA. «La bandiera rossocrociata sventola altissima. Una forza travolgente e una passione che non hanno eguali». L’ha scritto a fine partita Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che ha seguito la...

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PISA. «La bandiera rossocrociata sventola altissima. Una forza travolgente e una passione che non hanno eguali». L’ha scritto a fine partita Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che ha seguito la squadra a Foggia. «Il Pisa di Rino Gattuso - continua il sindaco - ha meritato pienamente la promozione. Abbiamo dato una lezione di sport, di cuore, di maturità. Grazie ai ragazzi che hanno dato tutto, in stile Gattuso, e mettono la loro squadra nella storia del nostro calcio. Grazie alla società che ha fatto gli investimenti giusti, ha condotto con serietà, ha consentito una crescita, partita dopo partita. Ora va costruito un futuro solido. La città lo vuole. Grazie ai tifosi, non ci sono parole. Il regalo fatto nella bolgia di Foggia è la ricompensa ad un attaccamento ai colori nerazzurri che fa commuovere. Davvero, grande grande grande Pisa». In questa pagina il selfie che Filippeschi si è scattato allo stadio Zaccheria accanto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha un’espressione accigliata: forse per il risultato, forse per il caos in campo.

Dal ritiro della Nazionale azzurra, in attesa di debuttare agli Europei, arriva un messaggio attraverso Instagram di Leonardo Bonucci. Il Pisa è stata la sua ultima squadra in serie B prima di spiccare il volo verso la massima serie. Bonucci non si è dimenticato del suo passato, anche se quell’annata non finì bene per il Pisa. Un semplice “bentornato”, che ha fatto però immenso piacere ai tifosi del Pisa. Insieme alle congratulazioni anche una foto di sette anni fa, con un giovanissimo Bonucci che saluta i tifosi del Pisa.

Per festeggiare la promozione ha indossato la maglia strappata di Klaus Berggreen che il tifoso Davide Micheli conserva come una reliquia. Quella maglia, simbolo dei colori nerazzurri, è tornata di grande attualità dopo la coreografia organizzata dalla curva Nord per la partita con il Pordenone. Da una parte proprio l’immagine del danese con quella maglia che venne strappata da Manfredonia in un Pisa-Juventus di trent’anni fa, il pallone che sollevato dai tifosi attraversa tutta la curva fino dalla parte opposta, dove conclude la sua corsa in rete battendo il portiere avversario. E così quella maglia storica è diventata ancor più un simbolo.

Chi festeggia la promozione del Pisa è anche Toscana Aeroporti, la società degli scali Galilei e Vespucci di Firenze. Non solo perché la comitiva nerazzurra è tornata dalla Puglia all’aeroporto, ma soprattutto perché la società è uno dei principali sponsor dell’Ac Pisa. «Un grande risultato, una grande dimostrazione di carattere e di forza di volontà. Toscana Aeroporti, main sponsor del Pisa Calcio, è orgogliosa di avere sostenuto la squadra ed i tifosi pisani in questo piccolo miracolo - si legge in una nota della società -. Un grazie va alla società, alla squadra e al mister Gattuso, un autentico campione in campo e fuori dal campo e un autentico simbolo di un calcio sano. Grazie ragazzi, mille di queste vittorie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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