Il dolore
Repubbliche, Pisa battuta allo sprint
Vince Amalfi, ma prestazione super del Galeone Rosso
PISA. Il Galeone Rosso sorprende sulle acque di Amalfi e parte davanti regalando un avvincente testa a testa con Amalfi che poi vince in casa. Sui 2mila metri di mare tra Capo di Vettica e la Marina Grande, sembrava Venezia la favorita. Ma l’imbarcazione lagunare non è mai stata in gara. Sorpresa dallo sprint di Pisa e dalla potenza di Amalfi, che ha vinto con una grande rimonta nei metri finali e sospinto da ben cinque atleti nazionali: Emanuele Liuzzi (che ha al suo attivo un titolo mondiale), Luca Parlato (con due titoli iridati nel palmarès), Fabio Infimo, Mario Paonessa e il timoniere Enrico D’Aniello (4 ori mondiali all'attivo).
La cronaca, cominciando dalle corsie: Venezia alla 1, quella più vicina alla costa, Pisa alla 2, Genova alla 3 e alla 4, quella più al largo, la squadra di casa. Vogatori sotto la pioggia, il mare non è piatto, ma neanche troppo mosso. Nei primi 500 metri Pisa in testa seguita da Venezia. Ai 1.000 metri Pisa ha guadagnato terreno ed è ancora in testa. Seguono sulla stessa linea Amalfi e Venezia. Ai 1.500 metri Pisa sempre prima, ma Amalfi sta recuperando, si profila un testa a testa. Seguono Venezia e Genova distanti più di una barca. Amalfi vince in recupero, Pisa splendida seconda a mezza barca di distanza, terza Genova e ultima Venezia.
Con un equipaggio rinnovato, sia nei suoi interpreti che nella gestione tecnica, il galeone di Pisa ha sfiorato l’impresa nell’edizione numero 61 della regate delle Repubbliche marinare. Se l’obiettivo era cancellare le ultime due regate in cui l’aquila pisana ha chiuso mestamente all’ultimo posto, si può dire che l’obiettivo sia stato centrato. Per riuscirci è stata voltata pagina anzitutto allestendo una vera e propria nazionale rossocrociata ed affidandola al nuovo tecnico Massimiliano Landi, coadiuvato da Andrea Cini (allenatore della barca gialla di San Ranieri) e con la collaborazione di tutti gli altri quartieri. Una sicura soddisfazione per Massimiliano Landi, pisano classe 1989, 11 volte campione italiano, campione del mondo juniores nel 2007 a Pechino, un oro mondiale a Brest e due medaglie d’argento ai mondiali juniores di Amsterdam e Brandeburgo e nel 2006 vincitore sul galeone. Nell’otto sceso in acqua ad Amalfi spiccavano i nomi di Luca Agamennoni e Simone Tonini, già componenti del “dream team” che ottenne due vittorie consecutive nel 2009 e 2010. Agamennoni, due medaglie olimpiche in bacheca, è campione del mondo 2016 con l’otto senior; Simone Tonini, pisano doc, ha all’attivo due titoli italiani. L’equipaggio era completato da Edoardo Margheri, atleta che ha al suo attivo tra l’altro dieci titoli italiani, Alessio Melosi, Francesco Meoni, Federico Ferroni, Luigi Mostardi e Matteo Stefanini; al timone la grande esperienza di Gabriele Ciulli.
Ha preceduto la regata lo splendido corteo storico nello scenario della costiera amalfitana. «Un grande secondo posto, per un grande equipaggio e un bravo allenatore. A Pisa l’anno prossimo vinciamo alla grande», commenta Deferico Eligi, assessore alle manifestazioni storiche.
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