Il dolore
Rossoneri: le opzioni di De Zerbi
Nel finale della regular season ha giocato quasi sempre con la difesa a tre
PISA. L'undici del Foggia sembra scontato. Il portiere Micale dovrebbe sostituire il titolare Narciso. La prima alternativa all'altro squalificato Loiacono è De Giosa, subentrato nel match dell'Arena al posto del centromediano Vacca. In quel momento i difensori in campo erano 5 (Loiacono, Coletti, De Giosa e gli esterni Angelo e Di Chiara, più Gerbo riportato a centrocampo). E se alla fine fosse il Foggia a giocare con la difesa a 3 o a 5? Anche Vacca non di rado arretrava fra i due stopper. «Ho già in testa come affrontare la gara di ritorno», ha detto De Zerbi a caldo domenica scorsa, facendo sospettare qualche cambiamento. Il 4-3-3 è il modulo prediletto, ma un'eventuale retroguardia a 3 non sarebbe inedita per la formazione pugliese, che l'ha adottata dal 1’ in 4 delle ultime 5 gare della stagione regolare.
AZZARDO PREMIATO. Particolarmente spiazzante (vittoria per 3-1) l'undici proposto nell'ultima trasferta di campionato a Castellammare di Stabia: addirittura un vero e proprio 3-3-4, che abbassava il terzino Di Chiara in difesa (accanto a Loiacono e Coletti) e presentava contemporaneamente Arcidiacono, Chiricò (due attaccanti sulle fasce), Maza e Iemmello.
OPZIONE 4-2-3-1. Un'altra variante del 4-3-3 foggiano è il cosiddetto modulo Real, con un fantasista in più (lo spagnolo Maza) e un centrocampista in meno (tipicamente l'altro iberico Riverola.
Una scelta che non ha pagato nei quarti di finale con l'Alessandria: le due reti-qualificazione sono arrivate dopo il ritorno al 4-3-3. (m.b.)
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