Il Tirreno

Pisa

Il galeone di Pisa cerca il riscatto nel mare di Amalfi

di Daniele Benvenuti
Il galeone di Pisa cerca il riscatto nel mare di Amalfi

Domani la 61esima edizione della regata delle Repubbliche marinare. Landi e Cini guidano una vera e propria nazionale

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PISA. Con un equipaggio rinnovato, sia nei suoi interpreti che nella gestione tecnica, il galeone di Pisa domani cerca il riscatto nel mare di Amalfi per l'edizione numero 61 della regate delle Repubbliche marinare. L'obiettivo è cancellare le ultime due regate in cui l'aquila pisana ha chiuso mestamente all'ultimo posto. Per questo si è cercato di voltare pagina innanzitutto allestendo una vera e propria nazionale rossocrociata ed affidandola al nuovo tecnico Massimiliano Landi, coadiuvato da Andrea Cini (allenatore della barca gialla di San Ranieri) e con la collaborazione di tutti gli altri quartieri. Una rivoluzione soprattutto nello spirito vista la collaborazione di tutti e quattro i tecnici dei quartieri cittadini con la guida di Massimiliano Landi: pisano classe 1989, 11 volte campione italiano, campione del mondo juniores nel 2007 a Pechino, un oro mondiale a Brest e due medaglie d'argento ai mondiali juniores di Amsterdam e Brandeburgo e nel 2006 vincitore sul galeone. L'otto che domani scenderà in acqua ad Amalfi sembra sulla carta molto competitivo: tra i nomi spiccano senza dubbio Luca Agamennoni e Simone Tonini, già componenti del "dream team" che ottenne due vittorie consecutive nel 2009 e 2010. Agamennoni, due medaglie olimpiche in bacheca, è campione del mondo 2016 con l'otto senior anche se ha visto sfumare la qualificazione alla quarta olimpiade consecutiva; Simone Tonini, pisano doc, ha all'attivo due titoli italiani. L'equipaggio è completato da Edoardo Margheri, atleta che ha al suo attivo tra l'altro dieci titoli italiani, Alessio Melosi, Francesco Meoni, Federico Ferroni, Luigi Mostardi e Lorenzo Pagni, campione d'Italia 2013 nel K1 senior; al timone la grande esperienza di Gabriele Ciulli. Ad Amalfi, Pisa si presenterà anche nella sfida dei gozzi con Fabio Ferraro, Flavio Ricci, Davide Del Carratore, Fabio Marsigli e il timoniere Andrea Pellegrini.

Che la regata di domani sia impegnativa e di livello qualitativo molto alto lo dimostra il fatto che in acqua saranno presenti ben quattordici atleti della Nazionale di canottaggio. Sui duemila metri di mare tra Capo di Vettica e la Marina Grande, Venezia parte ancora con il ruolo di favorita. Il Leone di San Marco ha vinto le ultime tre edizioni consecutive e si presenta, tra gli altri, con due azzurri: Francesco Rigon, classe 1987 alla sua seconda esperienza in galeone, e Francesco Cardaioli, vogatore del quattro di coppia arrivato a un passo dalla qualificazione alle Olimpiadi 2016. Va detto che Venezia ha vinto l'ultima edizione disputata ad Amalfi, quella del 2008; vittoria "rubata" al galeone di Pisa solo per la mancanza del fotofinish che proprio dopo quella regata è stato introdotto da regolamento. Altro equipaggio favorito è quello di Amalfi con ben cinque atleti nazionali: Emanuele Liuzzi (che ha al suo attivo un titolo mondiale), Luca Parlato (con due titoli iridati nel palmarès), Fabio Infimo, Mario Paonessa e il timoniere Enrico D'Aniello (4 ori mondiali all'attivo). Infine Genova che, come Pisa, ha deciso di rinnovare decisamente una barca che non vince dal 2000 affidandola come capovoga a Francesco Garibaldi, oro nel quattro con. Sarà possibile seguire la regata dalle 18.05 in diretta su Rai 2 e in live streaming sul portale Rai.tv. Regata che sarà preceduta come sempre dal corteo storico in cui Pisa, storicamente, ottiene consensi unanimi con l'eroina Kinzica come protagonista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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