La manifestazione
Dall’Arpa borse di studio a due orfani
PISA. In occasione della festa dei carabinieri nella caserma “Sandulli” di Pisa, il professor Franco Mosca, insieme all’Arcivescovo, monsignor Giovanni Paolo Benotto, ha consegnato a due studenti...
PISA. In occasione della festa dei carabinieri nella caserma “Sandulli” di Pisa, il professor Franco Mosca, insieme all’Arcivescovo, monsignor Giovanni Paolo Benotto, ha consegnato a due studenti orfani di carabinieri, caduti nell’adempimento del loro dovere, una borsa di studio dedicata alla memoria dei martiri di Nassirya (12 novembre 2003).
Alessandro Telesca di Lecce, studente del 4° anno della facoltà di Medicina e Chirurgia e Rosanna Paduanelli, studentessa barese del 1° anno del corso di laurea in Scienze Infermieristiche, entrambi frequentanti l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, sono i beneficiari delle borse di studio che la Fondazione Arpa ha messo a disposizione in sinergia con l’Onaomac (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri). La Fondazione Arpa negli anni si è impegnata sempre di più nel promuovere la formazione di area sanitaria in Italia e nei Paesi svantaggiati. Nel nostro Paese Arpa sostiene giovani capaci e motivati, ma in difficoltà economiche per accedere o proseguire gli studi in Medicina e Scienze Infermieristiche. Le borse sono state attribuite sulla base del merito scolastico. I vincitori saranno tenuti a frequentare regolarmente le lezioni del Corso di Laurea ed a sostenere gli esami previsti dal piano di studi rimanendo in corso per la riconferma della Borsa di anno in anno. Arpa (www.fondazionearpa.it), fondata e presieduta dal professor Franco Mosca e con il presidente onorario, il maestro Andrea Bocelli, chiede a quanti beneficiano del sostegno formativo di aderire allo spirito di uno dei motti della Fondazione: do ut des: “Ti do affinché tu a tua volta possa dare agli altri”.
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