Sicurezza
All’alba in fila per non perdere la sfida della B
Al Pisa Point per acquistare un biglietto A Foggia saranno oltre mille i pisani
PISA. Chi va, chi resta. Chi è rimasto in coda per un biglietto, chi si è procurato la mappa di dove domani pomeriggio sarà possibile guardare, in compagnia, la partita. Tra i tifosi nerazzurri c’è chi ha chiesto il giorno di ferie o il permesso al lavoro per poter acquistare il biglietto per assistere a una gara che può dare una svolta alla storia del Pisa 1909. Lunghe file nei punti vendita e in particolare al Pisa Point in via Luigi Bianchi. C'è entusiasmo nel popolo nerazzurro. Ma l’ottimismo è moderato. Alla chiusura dei botteghini alle 19, erano stati venduti circa 900 biglietti: i tifosi allo Zaccheria, se consideriamo chi ha acquistato on line il ticket, saranno oltre mille. I primi due biglietti del mattino sono stati staccati da due super tifosi, Simone Luigi Marconcini e Letizia Giuliani: «Siamo arrivati alle sei di mattina - dicono - la passione per il Pisa ce l'abbiamo sin da piccoli. La prima partita a cui abbiamo assistito è stata quella tra Pisa e Milan nel 1989. Da allora non siamo più mancati all'Arena. Spero che vada tutto bene».
La scaramanzia la fa da padrone negli umori dei tifosi. Francesco Schamous, Alessandro Zanini e Roberto Cuccu è il secondo gruppo di tifosi che ha acquistato il tagliando per Foggia: «Andremo in macchina, speriamo di raggiungere quello che tutti si attendono. Vogliamo essere al fianco della squadra, dare il nostro apporto ai ragazzi».
Il tifo nerazzurro si tinge di rosa. In fila dalle 6.20 due amiche, Giada Salomoni e Marica Vannucci: «A questi appuntamenti non si può proprio mancare, abbiamo seguito in trasferta i nerazzurri per tutta la stagione. Anche all'ultima partita abbiamo voluto essere presenti. Andremo in auto, sarà anche una gita perché la Puglia è una splendida regione e merita di essere vista. Poi allo "Zaccheria" a tifare Pisa a squarciagola».
Davanti al Pisa Point ad attendere il proprio turno Filippo Fantacci, appena sedicenne, con la passione per il Pisa: «Ero a Pordenone ed è andata bene e quindi non voglio mancare a Foggia. È la prima volta che seguo dal vivo una finale in trasferta dei nerazzurri, speriamo che le cose vadano nel verso giusto. Sarà una partita molto difficile, soprattutto nella prima mezz'ora di gioco, quando dobbiamo cercare di contenere il Foggia. Prendere gol nella prima parte della gara non sarebbe positivo». Da un giovane tifoso a uno che il Pisa lo segue da una vita, Claudio Leoni. «Sono fiducioso sul risultato finale. Il Foggia ci metterà in difficoltà, dalla loro parte hanno il vantaggio di giocare in casa, ma noi abbiamo due reti in più, che non è cosa da poco. Aver vinto all’andata è un vantaggio che va tenuto in considerazione. Ma gli avversari vanno rispettati: questo non era successo contro il Latina tre stagioni fa».
Molti tifosi del Pisa raggiungeranno Foggia con uno dei pullman organizzati dai club nerazzurri.
Filippo Marini, Lorenzo Redini e Matteo Marescalchi parteciperanno alla trasferta con la Gradinata 1909: «Sarà un viaggio carico di speranze per tutti i tifosi del Pisa. Sarà una giornata di sofferenza anche per chi rimarrà a Pisa. Noi abbiamo preferito esserci, per dare il nostro contributo alla squadra. Dobbiamo lottare tutti insieme per raggiungere l'obiettivo che tutti speriamo. Guai a pronunciarlo però... ». «Ci aspettiamo una partita combattuta e per niente facile - dice Daniele Scarselli che ha da poco acquistato il biglietto e si trattiene nel piazzale del Pisa Point a parlare con gli amici - il Foggia dovrà fare la partita, La speranza è di fare gol per mettere in cassaforte questa promozione in serie B che ci meritiamo dopo una stagione straordinaria».
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