Il Tirreno

Pisa

la statistica nerazzurra

Mai una vittoria all’andata con il ritorno in trasferta

PISA. Il Pisa affronterà la quarta finalissima della sua storia recente da una prospettiva completamente nuova. I nerazzurri finora hanno tagliato il traguardo negli spareggi solo quando hanno...

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PISA. Il Pisa affronterà la quarta finalissima della sua storia recente da una prospettiva completamente nuova. I nerazzurri finora hanno tagliato il traguardo negli spareggi solo quando hanno giocato la gara decisiva in casa. Non ci riferiamo soltanto a Pisa - Monza ed al salto in B del 2007, ma anche alla salvezza dell'anno prima ai danni della Massese, recuperando in entrambi i casi un gol di ritardo accusato all'andata. Nelle finalissime in trasferta mai il team nerazzurro si è trovato nelle medesime condizioni attuali, con due reti di vantaggio e stavolta, dopo il recente cambio di regolamento, senza che l'avversario possa accontentarsi di un complessivo pareggio fra le due partite. Il confronto con il passato rende l'idea di quale tesoretto il Pisa possa gestire, senza però chiudersi indietro ad alzare inutili e dannose barricate.

DIVERSAMENTE DA ALLORA. Nel 2013 contro il Latina il Pisa fu imbrigliato sullo 0-0 nella prima partita e non riuscì nell'impresa di vincere in trasferta, nonostante il vantaggio di Barberis. Occhiali all'andata anche nella successiva semifinale di Frosinone, dove l'undici di Menichini stava conseguendo il pareggio necessario per andare ai tempi supplementari (1-1, gol di Kosnic), prima della beffarda esclusione ad opera di Paganini. A Bergamo un solo gol di margine (dopo il 2-1 di gara uno) non fu sufficiente, davanti ad un avversario a cui bastava vincere per andare in B, come infatti fece. In Pisa - Lecce i nerazzurri avevano addirittura perso all'Arena (0-1).

IL PASSATO NON FA PAURA. Se il Pisa replicherà dopo i tempi regolamentari il risultato registrato al 90' di Albinoleffe - Pisa (2-1 per i locali) e di Latina (1-1), stavolta inizierà a festeggiare senza neppure dover affrontare l'extra time. E se i nerazzurri dopo eventuali tempi supplementari si troveranno con il medesimo punteggio collezionato dopo i 120' del match di Bergamo (4-2) o dopo quelli della finale disputata nel Lazio (3-1), il Foggia non potrà iniziare il giro di campo, ma dovrà giocarsi la B ai rigori con gli uomini di Gattuso.

Massimo Berutto

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