Il dolore
Divise e ambulanze per l’addio
L’ultimo saluto al volontario della Misericordia trovato morto a soli 42 anni
VECCHIANO. Una comunità intera ha salutato per l'ultima volta Riccardo Chiappini, il volontario della Misericordia vecchianese morto nel sonno a soli 42 anni, nella notte tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana. Una morte avvolta ancora nel mistero, e per questo, se possibile, ancora più dolorosa.
Ieri pomeriggio si è svolto il funerale nella parrocchia di Sant'Alessandro. Una folla commossa ha salutato il feretro che è giunto alla chiesa poco prima delle 16, circondato dai parenti più stretti e dai colleghi di una vita. Presenti diverse ambulanze della Misericordia. Un via-vai di amici e conoscenti ha preceduto l'inizio della messa celebrata da don Renato Melani. Un abbraccio collettivo è giunto alla famiglia di Chiappini, che ha chiesto di ricordare il loro caro non con fiori ma con opere di bene, con offerte destinate a presidi pediatrici. Una decisione all'insegna della solidarietà verso il prossimo, in linea con il lavoro svolto da sempre dalla Misericordia e da Chiappini, sempre attento ai bisogni di tutti, specie dei più piccoli. Tanti i colleghi confratelli della Misericordia presenti nelle immediate vicinanze: gli sguardi ancora sorpresi da una tragedia difficile da spiegare. Occhi abituati a vedere di tutto ogni giorno, quando con dedizione e impegno soccorrono chi è in difficoltà. Visibilmente sgomenti e addolorati i parenti in procinto di entrare nella parrocchia. Con loro ecco anche qualche esponente delle istituzioni locali. I rintocchi delle campane interrompono i giochi e le urla dei bambini nell'adiacente piazza Garibaldi.
È il tempo dei ricordi, del silenzio. In attesa delle risposte che giungeranno nei prossimi giorni dall'autopsia. Chiappini, lo ricordiamo, è stato trovato senza vita dalla moglie Lara Magagnini sul divano della sua abitazione nella tarda mattinata di giovedì 2 giugno. Solo l'autopsia effettuata mercoledì 8 potrà chiarire le cause di una morte così improvvisa. Ciò che è certo è che Chiappini non stava bene la sera di mercoledì, accusava dolori allo stomaco e pressione alta: per questo si era recato, in compagnia di un amico, alla guardia medica locale che gli aveva prescritto un farmaco per far abbassare la pressione. Cosa sia successo dopo il ritorno a casa rimane da chiarire. Chiappini lascia la moglie, governatrice della Misericordia di Vecchiano, e la figlia Giulia.
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