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Pisa

Colluttazione con un carabiniere: arrestato

È stato un attimo. Lo aveva finalmente placcato e poi si è sentito arrivare quel peso sull’addome, la vita che ti scorre davanti in un secondo. È quello che ha provato un carabiniere l’altra sera a...

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È stato un attimo. Lo aveva finalmente placcato e poi si è sentito arrivare quel peso sull’addome, la vita che ti scorre davanti in un secondo. È quello che ha provato un carabiniere l’altra sera a Calambrone, nella zona del canale Scolmatore, dove una pattuglia del nucleo operativo stava svolgendo un sopralluogo in quello che da tempo è conosciuto come uno degli snodi dello spaccio sul litorale in estate. Un malvivente, appena fermato dai militari, alla fine di un inseguimento, vistosi braccato, ha puntato la pistola alla pancia di uno degli uomini dell’Arma. Il carabiniere è riuscito subito a disarmarlo e ad ammanettarlo scoprendo soltanto dopo che si trattava di una scacciacani a cui l’uomo aveva tolto il tappino rosso. È finito così un intervento cominciato sulla strada che costeggia il canale nella tarda serata di mercoledì. Sul posto la pattuglia sorprende tre uomini, due riescono a fuggire mentre il terzo, un marocchino di 20 anni, viene raggiunto da uno dei militari. Ne nasce una colluttazione, i due finiscono in un fossato, inizialmente il giovane riesce a fuggire ma viene di nuovo raggiunto. E proprio mentre il carabiniere lo blocca alle spalle lui si gira e gli punta la canna di una pistola sulla pancia. Solo dopo si capisce che non si tratta di un’arma vera. Addosso al marocchino i militari trovano 33 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 350 euro. Ma lo spacciatore, oltre che per detenzione di stupefacenti, adesso si trova al Don Bosco anche per resistenza e violenza.

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