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Pisa

claudio loconsole (movimento 5 stelle)

La prima volta in consiglio ispirati dalla filosofia di Alì

La prima volta in consiglio ispirati dalla filosofia di Alì

CASCINA. In attesa del ballottaggio e di capire chi sarà a governare la città nei prossimi cinque anni, il Movimento Cinque Stelle si gode l'ottimo risultato riscosso al primo turno delle...

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CASCINA. In attesa del ballottaggio e di capire chi sarà a governare la città nei prossimi cinque anni, il Movimento Cinque Stelle si gode l'ottimo risultato riscosso al primo turno delle amministrative. Claudio Loconsole, candidato a sindaco pentastellato, ha saputo raccogliere il 17,88% dei consensi ed ha sottratto complessivamente alla concorrenza ben 3 mila 453 voti. Nel prossimo consiglio comunale, a seconda di chi sarà proclamato sindaco tra Alessio Antonelli e Susanna Ceccardi, l'M5S potrà quindi contare su tre o due consiglieri, entrando in ogni caso e per la prima volta in Comune.

«Di sicuro - spiega Claudio Loconsole - in consiglio faremo sentire la nostra presenza» e citando Muhammad Alì «saremo leggeri come una farfalla e pungenti come un'ape». Il Movimento Cinque Stelle in occasione del ballottaggio non darà indicazioni di voto: «Questo - conferma - è il nostro modo di fare, perché i cittadini non solo elettori. Dietro a chi di noi siederà in consiglio ci sarà sempre un gruppo di persone ampio, con cui sarà istituito un confronto su ogni decisione da prendere».

Loconsole ha chiaro il ruolo del Movimento nei prossimi anni: «In consiglio - continua - valuteremo sempre punto per punto le diverse proposte, senza guardare il colore di chi le propone. La nostra azione, però, sarà contraddistinta da una massima: non saranno solo gli obiettivi a guidarci nelle decisioni, ma terremo sempre conto anche del metodo utile a raggiungerli. Il fine non giustificherà mai i mezzi».

L'esponente pentastellato analizza il voto cascinese.«Tanta gente ha creduto e crede nel Movimento. Pare evidente che gli elettori abbiano dato un giudizio sul mancato ascolto e confronto con il territorio da parte dell'amministrazione. Anche noi abbiamo chiesto più di una volta d'intavolare una discussione pubblica atta a mettere sul piatto le tante questioni aperte del Comune, ma non abbiamo mai ottenuto nulla. Una delle nostre prime azioni sarà rivolta a risolvere questo punto. La gente ha bisogno di più trasparenza, dialogo e partecipazione».

Il Movimento Cinque Stelle appena insediata la nuova giunta, potrà guardare all'interno della stanza dei bottoni: «Abbiamo già pronte diverse interrogazioni e mozioni - spiega - e vogliamo capire cosa c'è dentro ai sacri scrigni del Comune. Vogliamo conoscere realmente ciò che è successo fino ad ora, ma non solo, renderemo partecipi in questo anche i cittadini. Ci poniamo come scopo il rendiconto complessivo della macchina comunale». In ultima analisi Claudio Loconsole ci spiega la sua posizione sulla campagna elettorale sempre più infuocata che sta accompagnando al voto i cascinesi. «Dico subito - chiude - che i toni presi dalla campagna elettorale a me non piacciono, né quelli degli né quelli degli altri. In questo giudizio, metto dentro sia il volantino contro Antonelli, che l'etichetta di "fascisti" appiccicata dal Pd alla coalizione di centrodestra».

Carlo Palotti

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