Italia
Ipotesi parcheggio da 150 posti in via Volta
Numerosi residenti del quartiere di Santa Maria si sono già prenotati attraverso un referendum on line
PISA. Una gradita sorpresa per la vivibilità del centro storico da parte dei residenti.
In via Volta, una traversa di via Santa Maria, sorgerà un parcheggio multipiano da oltre 150 posti auto. Ed alcuni residenti di via Santa Maria, si sono già "prenotati" con un referendum on line che ha messo in luce l'interesse di quasi 60 abitanti ad affittare o comprare il posto auto.
Ad oggi in via Volta c'è già un piccolo parcheggio su area privata, un parcheggio non sufficiente e non "pertinenziale" ai residenti. Ecco allora la necessità di un referendum che faccia conoscere al Comune e alla proprietà l'interesse dei residenti. Il testo del referendum era chiaro: "Il Comune di Pisa, a seguito di un incontro tra alcuni delegati del nostro Comitato e l'assessore alla mobilità Forte, ha manifestato l'intenzione di far realizzare in via Volta un parcheggio a silos di almeno tre piani, con posti auto da destinare in parte alla vendita in parte all'affitto ed in parte alla sosta giornaliera con costi agevolati per i residenti".
Per rafforzare la trattativa in corso con la proprietà e per trovare un soggetto economico in grado di effettuare l'investimento, l'assessore alla mobilità Giuseppe Forte ha chiesto al Comitato di indicare il numero di residenti che sarebbero disponibili in tal senso.
«Vi è una necessità urgente e pressante di avere dei parcheggi destinati ai residenti - dice Francesco Pozzi del Comitato di Santa Maria - perché ci sono persone che pur avendo casa in via Santa Maria sono costretti ad affittare dei box in via Crispi».
Insomma, per prendere la macchina, si deve attraversare l'Arno e percorrere una lunga distanza . Eppure, i rsidenti pagano tanto di ztl. Se aggiungiamo che poi nel periodo estivo, bar, pub e ristoranti mettono fuori le pedane, ecco che i posti auto si assottigliano veramente.
«Il Comune ci aveva detto che non ci sarebbero state altre concessioni di pedane ma a noi sembra tutto il contrario», dice Pozzi.
Si deve aggiungere poi che i nuovi cassonetti interrati non sono ancora entrati in funzione e quindi rimangono sulla carreggiata anche quelli tradizionali che portano via altri posti auto.
Torniamo al parcheggio di via Volta. Il problema è che questo futuro parcheggio è su un terreno privato ma il Comune e la Pisamo sono in trattativa sia con i residenti che con la parte privata per addivenire ad un accordo.
«Grazie all'iniziativa del Comitato - dice Forte - ora sappiamo quante persone sono interessate al progetto e quindi porteremo dei dati certi che sicuramente aiuteranno nella fase della trattativa».
Che ci sia bisogno di un accordo è presto detto visto che i residenti vogliono affittare i posti auto a prezzi agevolati oppure sono disposti a comprarli sempre a prezzi agevolati. Cinque persone che hanno aderito al referendum vorrebbero acquistare addirittura due posti auto. C'è poi chi vorrebbe dei biglietti giornalieri sempre per i residenti, ovviamente a costo ridotto.
«Il parcheggio a silos è nella previsione urbanistica e tecnicamente è già stata sentita Pisamo - dice Forte - e mi incontrerò la prossima settima con i residenti e con la proprietà».
I membri del Comitato di Santa Maria chiedono anche un altro intervento all’amministrazione comunale, e cioè l'apertura del parcheggio di via Piave anche la notte, e questo parcheggio è della Pisamo.
«Darebbe un bello sfogo agli abitanti di via Cardinale Maffi, di via Contessa Matilde e della stessa via Piave».
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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