Lutto
Angori sta mettendo i primi tasselli alla nuova giunta
Gli assessori saranno cinque: l’intenzione è che tutte le forze della coalizione che lo ha sostenuto siano rappresentate
VECCHIANO. Il nuovo sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori è già al lavoro in vista del primo consiglio comunale che dovrà convocare entro un mese dalla sua elezione. Un passo importante visto che in quella occasione dovrà presentare anche la sua squadra di assessori.
Cinque quelli previsti, con nessun obbligo di dimissioni da parte dei consiglieri comunali ai quali il sindaco affida le deleghe (ma anche ovviamente la possibilità di scegliere qualcuno al di fuori degli eletti in consiglio). Così come cinque anni fa, tutte le componenti politiche che hanno formato la coalizione "Insieme per Vecchiano" (Pd, Sel, Repubblicani e Rifondazione) sono rappresentate in consiglio comunale; quindi Angori, così come aveva fatto Lunardi nel 2011, potrà affidare le deleghe in maniera omogenea. Vediamo come potrebbe essere la nuova giunta. Lorenzo Del Zoppo, il più votato della lista, potrebbe essere il nuovo vicesindaco; un riconoscimento anche alla sua forza politica che ha portato due esponenti in consiglio (l'altra è Sara Agostini) così come cinque anni fa fece Rifondazione. A Del Zoppo potrebbe essere confermata la delega della pubblica istruzione e magari, per affinità, anche la cultura. Continuità, questa volta di schieramento politico, potrebbe riguardare la segretaria comunale di Rifondazione Lara Biondi: così come il suo predecessore Federico Meini, potrebbe occuparsi di sviluppo economico e turismo. Stesso discorso per il repubblicano Andrea Lelli: come istruttore di karate potrebbe avere la delega allo sport, ma vista anche la sua preparazione economica ha la possibilità anche di occuparsi di altri settori. E veniamo al Pd al quale spetterebbero due caselle "pesanti", con Michele Nicolini e Mina Canarini come principali pretendenti. Nicolini potrebbe ereditare la delega di Massimiliano Angori alla gestione del territorio; Mina Canarini potrebbe essere chiamata ad occuparsi di sociale e dei rapporti con il Parco. E sempre in casa Pd c'è da registrare il commento post voto del suo segretario comunale Massimo Marianetti.
«Insieme per Vecchiano ha riportato ancora una volta alle comunali un'importante vittoria conquistando il 47% dei suffragi e superando di oltre 200 voti la lista di Rinnovamento sostenuta dalle forze politiche del centrodestra - afferma il segretario -. Un risultato netto che premia la buona amministrazione dell'ultima consigliatura e la qualità delle proposte della lista per i prossimi cinque anni. La candidatura di Massimiliano Angori è stata votata per la sua affidabilità e per la sua capacità di creare relazioni e fiducia nei cittadini con una coalizione di centrosinistra che esprime una cultura di governo radicata, resa ancora più forte dalla presenza di forze politiche diverse ma unite tra loro da un patto di governo solido. Il voto ci ha premiato, come molte volte in passato e i cittadini hanno scelto un gruppo consiliare competente formato da sei donne e cinque uomini più il sindaco. Sviluppare tutte le potenzialità dell'economia legata al turismo e al commercio locale - conclude Marianetti -, portare a compimento la realizzazione di importanti opere infrastrutturali per la sicurezza idraulica e il miglioramento della viabilità nel nostro territorio, mettere in campo politiche innovative per lo sviluppo della socialità e della qualità della vita nelle frazioni, sono stati i punti forti di un programma credibile e responsabile e per questo votato convintamente dai cittadini».
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