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Pisa, patto di ferro La squadra è pronta

Pisa, patto di ferro La squadra è pronta

Lucchesi azzera le polemiche: «In campo si va in undici»

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PISA. I nerazzurri sono tornati ieri a correre e sudare agli ordini di mister Gennaro Gattuso e del suo staff tecnico.

E il Pisa proseguirà nella sua marcia di avvicinamento all'infuocata sfida di Foggia sostenendo un allenamento al giorno fino alla partenza per la Puglia: tutti gli allenamenti saranno effettuati a porte chiuse. Indisponibile il solo Dario Polverini.

Ieri però non c’è stata solo una seduta di lavoro fisico e tecnico-tattico, perché Gattuso e la squadra hanno avuto un lungo colloquio con il Dg. Un incontro importante, perché ha sancito un vero e proprio patto per la finale di ritorno: tutti uniti verso l’obiettivo, consapevoli che sarà una sfida impegnativa al 100% ma anche ben decisi a non farsi condizionare da alcun fattore esterno alla partita. Se il Foggia sarà più forte in campo potrà rimontare, ma non si troverà davanti un Pisa spaventato o, al contrario, troppo galvanizzato dal risultato dell’andata.

In casa rossonera ci saranno due assenze pesanti, quelle dle portiere Narciso e del difensore centrale Loiacono per squalifica, ma è molto importante per De Zerbi il rientro a pieno titolo di Angelo nel reparto arretrato. Difficile pensare a grosse novità tattiche: il Foggia non cambia ed è pronto all’arrembaggio, il Pisa a sua volta non vorrà concedere troppi metri agli avversari avendo constatato come questi siano bravi a trovare soluzioni fulmine dalla trequarti d’attacco.

LUCCHESI ALLA BELLARIA. Lunedì sera in occasione del 32° "Premio Goleador" alla Bellaria di Pontedera, Lucchesi ha parlato di Foggia-Pisa: «Siamo molto felici di quello che stiamo facendo, -riferisce tuttopisa.it. - La testa di tutti in questa settimana non sarà la solita di sempre. C'è da fare una partita che per tutti i ragazzi può cambiare le sorti di una carriera e per il Pisa può segnare un pezzo di storia, può segnare il futuro di tutti noi. Dobbiamo comunque lavorare in questi giorni e stare tranquilli».

I possibili problemi ambientali? Lucchesi parla da uomo di calcio, che vuol cercare di vincere e non di fare polemica: «In campo si va in 11. Auguriamoci domenica sera che le cose saranno andate per il meglio. Con Gattuso ci sentiamo dieci volte al giorno, ci coordiniamo e confrontiamo su tutto. E' sereno e tranquillo. La coreografia dell'Arena di domenica dimostra che questo pubblico è da serie A, anzi forse quasi da calcio anglosassone, perché in Italia non si fanno molte coreografie in movimento: non mi immaginavo che si potessero raggiungere questi livelli».

Il Dg nerazzurro è stato premiato nell’occasione per i successi dell'Under 17 nerazzurra: «Quest'anno il settore giovanile ha dato veramente dei buoni risultati. Ringrazio tutti i collaboratori, a partire dai fratelli Lami, che hanno permesso di superare un’impasse che si era creata nel tempo. Adesso stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro che viene da una programmazione di quasi due anni».

CIAO GABRIELLA. Famigliari e amici si sono ritrovati ieri alla chiesa di San Martino per la Messa in memoria della presidentessa Gabriella Gentili, scomparsa 5 anni fa. Commossi non solo per la triste ricorrenza ma per la grande manifestazione di affetto ricevuta domenica allo stadio, con lo striscione “Ciao signora Ultras” esposto in curva Nord. «Ammiro chi ancora ci vuole bene, chi ha capito sempre come stavano le cose, chi non hai mai smesso di ringraziarci, Grazie»: così ha commentato su facebook Gunther Mian, figlio del presidente Maurizio che a sua volta è rimasto molto emozionato visto anche l’amore che continua a nutrire per i colori nerazzurri.

Antonio Scuglia

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