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Ma la sua specialità sono gli assist: è saluto a quota 11

Ma la sua specialità sono gli assist: è saluto a quota 11

Cani è stato l'ultimo beneficiario di un passaggio di Mannini, salito ad 11 assist. Inoltre due legni colpiti, due rigori procurati e tre espulsioni causate come contributo extra alle fortune...

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Cani è stato l'ultimo beneficiario di un passaggio di Mannini, salito ad 11 assist. Inoltre due legni colpiti, due rigori procurati e tre espulsioni causate come contributo extra alle fortune collettive. Nervi saldi da diffidato per evitare la squalifica nella finale di ritorno.

LA RIVINCITA. Dopo mezza stagione non positiva nei primi mesi del 2014, Mannini aveva voglia di riprovarci. Forse lo avrebbe fatto già nel torneo successivo se Lucchesi non avesse lasciato momentaneamente la direzione generale del Pisa. Non è probabilmente un caso che una delle prime mosse del nuovo corso nerazzurro del dirigente empolese sia stata il ritorno a casa dell'esterno pisano.

Magistrale la gestione di Gennaro Gattuso, che non ha lanciato immediatamente nella mischia né Daniele Mannini né Lores Varela, inserendoli inizialmente dalla panchina, perché si guadagnassero con le prestazioni i galloni di leader davanti ai giovani Starita e Peralta, che avevano faticato dal ritiro di Bientina. (m.b.)

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