Sicurezza
Caso Ragusa, lascia il carcere il supertestimone Loris Gozi
Dopo la condanna per furto sconterà la pena ai servizi sociali
PISA. Loris Gozi, il supertestimone del caso Ragusa, ha lasciato il carcere Don Bosco di Pisa la mattina di mercoledì 8 giugno dopo una detenzione di alcuni mesi per una condanna definitiva in seguito a un furto commesso negli anni scorsi. Il giostraio, che deve scontare una pena di tre anni, concluderà la sua espiazione con l'affidamento in prova ai servizi sociali lavorando sia come giostraio presso un'azienda locale e effettuando servizi di volontariato. Gozi con la sua testimonianza smascherà le bugie di Logli, dopo averlo visto per strada in un orario in cui il marito della donna scomparsa, Roberta Ragusa, aveva invece detto di essere andato a dormire. La sua testimonianza, agli atti, stata acquisita in sede di incidente probatorio.
"Finalmente - ha commentato il suo legale, Antonio Cozza - il Tribunale di sorveglianza di Firenze ha accolto le nostre richieste e ha concesso la libertà a Gozi, il quale potrà ritornare alla sua vita e potr riabbracciare la propria famiglia. Loris aveva già dato dimostrazione di avere cambiato stile di vita, anche con il coinvolgimento nel caso Ragusa, e lo stesso tribunale ha riconosciuto questa tesi. Adesso dovrà affrontare un percorso di reinserimento nella società e non vede l'ora di confermare questo suo nuovo stile di vita improntato al rispetto della legalità".
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