Italia
Una famiglia finita per caso in una lite
Il questore Francini: «Il tifo organizzato non c’entra niente»
PISA. Coinvolti per caso in una lite mentre stavano passeggiando di sera in piazza dopo una giornata al mare.
Se si vuole scattare un’istantanea di quello che è accaduto domenica sera in piazza Belvedere a Tirrenia, la didascalia a corredo delle immagini non potrebbe sintetizzare meglio protagonisti e contesto di un episodio che sta rendendo elettrico l’asse Pisa-Foggia. Ieri i dirigenti del Pisa si sono incontrati con il questore Alberto Francini.
Argomento in discussione: l’atteggiamento da seguire e le mosse da adottare in vista della gara di domenica a Foggia che vale la promozione di serie B.
Questore Francini, cosa è successo domenica sera all’esterno dell’Hotel Continental?
«Una famiglia che passava di lì è finita al centro di una lite con i rappresentanti del Foggia Calcio. Escludo categoricamente che ci sia il tifo organizzato dietro a questa vicenda».
La società pugliese ha, però, indicato subito un’origine di supporter nerazzurri per attribuire responsabilità.
«Sul posto c’erano un battaglione di dieci carabinieri più tre pattuglie dell’Arma, tutti impegnati nella scorta al pullman del Foggia. I testimoni ci sono e hanno già riferito come sono andati i fatti. Ripeto, non ci risulta che ci sia qualcosa che possa essere ricondotto o somigli a una tifoseria più o meno organizzata. Men che mai si è trattato di un agguato».
Come è nata la lite?
«Il pullman della squadra ospite era appena arrivato davanti all’albergo. Giocatori e staff stavano scendendo quando qualcuno all’esterno magari ha urlato qualche sfottò e non escludo insulti. Mettiamo che i calciatori fossero nervosi per l’esito dell’incontro ed ecco come è iniziato il litigio».
L’episodio può influire sulla presenza dei tifosi pisani domenica a Foggia. Il direttore generale dei “satanelli” è stato esplicito nel dire che non li vorrebbe.
«Non sono in grado di anticipare le valutazioni dell’Osservatorio del Viminale. Presumo e spero che nei prossimi giorni ci siano dichiarazioni più distensive da parte della società pugliese».
Non vi hanno certo fatto i complimenti per come, a loro dire, avete gestito l’ordine pubblico.
«Non abbiamo assecondato i loro desiderata a livello di collocazione in tribuna. Nulla di preoccupante».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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