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Il regolamento: ecco perché non c’è più il “favore” per la squadra meglio piazzata

Il regolamento: ecco perché non c’è più il “favore” per la squadra meglio piazzata

Alcuni lettori, di fede evidentemente non nerazzurra, ci chiedono perché non vale la più la regola che prima premiava, in caso di parità dopo la doppia sfida e gli eventuali supplementari, la...

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Alcuni lettori, di fede evidentemente non nerazzurra, ci chiedono perché non vale la più la regola che prima premiava, in caso di parità dopo la doppia sfida e gli eventuali supplementari, la squadra che gioca il ritorno in casa. La spiegazione è semplice: in passato i playoff venivano giocati all’interno di ciascun girone, per cui la griglia degli spareggi aveva un valore assoluto. Ora che si spareggia incrociando i tre gironi, aver conquistato più punti in un determinato girone non significa automaticamente aver fatto meglio rispetto alla squadra che ha ottenuto la stessa posizione in classifica in un raggruppamento diverso perché il dato non è omogeneo avendo incontrato avversari diversi nella regular season. Giusto quindi premiare con il ritorno in casa chi comunque, numeri alla mano, sarebbe davanti, ma senza il “di più” della possibilità di essere promosso con un doppio zero a zero.

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