Gioco
Gattuso felice ma non si fida «Sarà dura...»
«Bravi ragazzi, lo spirito è quello giusto Ora in Puglia andremo con l’elmetto»
PISA. Ovviamente felice ma consapevole che non è assolutamente finita, Gennaro Gattuso analizza così la vittoria sul Foggia: «Sono una squadra forte. De Zerbi ha dato mentalità e il calcio che esprime si fa fatica anche a vederlo in categorie superiori. Ce la siamo giocata con le nostre armi. Andiamo alla ricerca degli elmetti perché ci sarà da battagliare». Il pensiero va già alla gara dello "Zaccheria" domenica prossimo alle 16:30: «Il Foggia ci metterà sotto pressione e non dovremo sbagliare niente perché come oggi ha dimostrato che può colpirci in qualsiasi situazione. Troveremo uno stadio infuocato come quello che del resto si è visto oggi e ce la giocheremo, speriamo in una grande partita».
Sia sugli spalti che in campo lo spettacolo è stato di categoria superiore e l'allenatore nerazzurro riconosce i meriti anche agli avversari: «Lo spettacolo visto oggi per quello dato spiace che una delle due squadre debba rimanere in Lega Pro, perché hanno dimostrato di far vedere un calcio qualitativamente molto valido». E adesso come si prepara la squadra dopo un vantaggio di due gol ottenuto nella gara di andata ?: «Per me è finita 0-0 perché il Foggia è in grado di fare molti gol come dimostra la coppa Italia contro il Siena dove ha fatto 11 gol in 2 partite. Ho molta stima del Foggia e non è retorica come potrebbe sembrare. Oggi l'errore nostro è stato forse quello di non essere riusciti a palleggiare sulla prima loro pressione in modo da poterla saltare. Siamo una squadra con delle idee di gioco e quando riusciamo ad esprimerle possiamo fare cose importanti. Il Foggia è una squadra che in difesa rischia molto lasciando spazi, ma allo stesso tempo riesce anche a dare pressione e preoccupazione: bisogna avere una tenuta fisica al 100% perché come abbassi i ritmi loro ti castigano, ma siamo stati bravi a portare la squadra in questa forma nel momento cruciale. Nell'intervallo ho detto di mettere in campo tutta la benzina che avevano perché la paura era quella di prendere un'imbarcata. Gli ultimi minuti stavamo meglio e gli facevamo male quando ci lasciavano un po' di campo. Atleticamente stiamo molto bene. Da sette giorni credo di aver visto 50 partite del Foggia, anche dell'anno scorso perché è un percorso cominciato due anni fa con lo stesso allenatore anche se qualche giocatore è cambiato anche con caratteristiche diverse: sicuramente abbiamo preparato con attenzione la gara e quando le cose vanno bene uno è bello biondo coi capelli azzurri».
Lorenzo Vannozzi
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