Il Tirreno

Pisa

Si schianta contro la rotonda: gravissimo

Scooterista impatta sulla rotatoria costruita di recente e finisce in rianimazione. Altri incidenti dopo l’arrivo del rondò

3 MINUTI DI LETTURA





TIRRENIA. Un cartello blu rotondo con una freccia bianca all’interno poggiato su un treppiedi sul perimetro del rondò. Non lo ha visto o lo ha sottovalutato, lo scooterista che giovedì intorno alle 23 ha centrato in pieno la rotonda, nata nelle scorse settimane, all’altezza del ristorante “La Terrazza” sul viale del Tirreno al confina tra Calambrone e Tirrenia.

Prognosi riservata. Una svista che si è tradotta in un fuori strada spettacolare per il conducente dello scooterone, Denny V., 37 anni, di Livorno, uscito malconcio dallo schianto contro la rotatoria. Per lesioni interne e le fratture riportate nell’incidente in cui ha fatto tutto da solo, lo scooterista è ricoverato nel reparto di rianimazione di Cisanello. È una prognosi riservata che ieri sera, pur nella gravità delle condizioni del paziente, offriva una stabilità del quadro clinico abbastanza rassicurante.

Scontro lungo il rettilineo. Il 37enne stava percorrendo il viale del Tirreno in direzione di Pisa quando, nonostante il rettilineo, superato di poco il ristorante “La Terrazza” si è imbattuto in una rotatoria in pratica ultimata dopo l’inizio dei lavori agli inizi di maggio. Non brilla per illuminazione la zona dello schianto. E chi è abituato a viaggiare sul viale, magari a velocità sostenute, si ritrova la sorpresa del rondò. Che può evitare con una manovra brusca o finirci dentro come è successo allo scooterista livornese. Il 37enne è stato soccorso da un’ambulanza della Pubblica Assistenza del Litorale con i carabinieri di Tirrenia arrivati per ricostruire la dinamica dell’urto scooter-rotatoria.

Rondò e proteste. Le rotonde che sono state realizzate di recente a Tirrenia, hanno fatto molto discutere soprattutto per i sei alberi di pino che sono stati tagliati, ma adesso, che praticamente i cantieri sono chiusi, in tanti sollevano il problema della loro sicurezza.

«Non sono un esperta e quindi non entro nel merito sul fatto che queste rotonde risolvano o no il problema delle code a Tirrenia, - dice Stefania Pollastrini tirreniese -, ma sono certa che c’è un problema di sicurezza e di segnalazione. E non sono l’unica a pensarla in questo modo. Io abito vicino alla rotonda che è stata fatta sul viale del Tirreno all’altezza di vione Vannini e rilevo che praticamente non si vede oltre ad essere stretta e spostata sulla destra. Solo chi è a conoscenza della sua presenza la può evitare altrimenti è abbastanza normale che qualcuno la prende in pieno così com’è successo ieri l’altro sera ad un uomo che guidava uno scooter. Ho visto che dopo l’incidente alla rotonda hanno messo un faretto rosso ma non è sufficiente. Sollevo il problema sia come cittadina sia come genitore».

Altri due incidenti. Ma l’incidente successo giovedì fa alla rotonda al confine con Calambrone non è il primo. Nel giro di poche settimane già altri due automobilisti sono finiti sulla rotonda solo che non hanno riportato ferite gravi come lo scooterista. Nella memoria dei tirreniesi è ancora vivo il ricordo di quando qualche anno fa morì un ragazzo alla rotonda davanti al bagno Lido perché non era ben visibile.

Pietro Barghigiani

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web