Sicurezza
Riaffiorano le strisce nel punto della tragedia
Il pericoloso attraversamento appena fuori dal sottopasso del viale delle Cascine era stato cancellato dopo che una ragazza venne uccisa da un pirata della strada
PISA. «Le strisce pedonali all’incirca davanti al numero civico 58 di viale delle Cascine, che erano state tolte a causa di un incidente mortale avvenuto tempo fa, perché si trovavano troppo vicine al sottopasso automobilistico impedendo di fatto la visuale agli automobilisti che provengono da Pisa e che si trovano i pedoni improvvisamente davanti mentre fuoriescono dal sottopasso, sono riaffiorate e attraversate da molti turisti e persone. Onde evitare un altro incidente mortale, penso sia preferibile cancellare in modo indelebile le strisce suddette».
La segnalazione del cittadino nell’apposita sezione del sito del Comune di Pisa è di lunedì scorso. Richiama alla memoria una tragedia e, esempio di senso civico, porta alla luce un problema. La foto al centro di queste pagine testimonia e conferma tutto. Le strisce, seppur un po’ scolorite e incomplete, sono riemerse. Erano state ricoperte per nascondersi nell’asfalto dopo l’incidente e correggere un evidente errore, fonte di pericoli. Le strisce sono state spostate in avanti di qualche decina di metri. Mentre ora quelle vecchie traggono in inganno i turisti che le attraversano proprio all’imbocco/uscita del sottopasso.
La tragedia che la segnalazione del cittadino riporta alla mente avvenne il 31 luglio del 2012 quando Nicole Landry, 25 anni di Aosta, e lo zio Giampaolo Chenal, 55 anni, vennero investiti da un’auto in quel punto di via delle Cascine proprio mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Due giorni dopo Nicole cessava di vivere per le numerose ferite riportate, mentre lo zio Giampaolo, dopo un mese in coma farmacologico all’ospedale Santa Chiara, veniva dimesso seppur con gravi lesioni. Sono passati quasi quattro anni da quei giorni, ma non sono serviti ancora a dare un nome e un volto al pirata, che subito dopo l’impatto si diede alla fuga, lasciando due corpi sull’asfalto a molti metri di distanza uno dall’altro. Per quel viaggio a Pisa, in occasione di una visita medica dello zio Giampaolo, i due avevano preferito il treno alla macchina proprio per evitare i pericoli del lungo viaggio visto il periodo di grande traffico. Ma il destino non tenne conto di questa precauzione, perché la morte arrivò alle 22,30 di sera e per di più nel giorno del compleanno di Nicole, dopo una pizza al ristorante consumata insieme allo zio.
Sul sito del Comune, la segnalazione è contrassegnata da un tondo a righe gialle e nere. Significa che la pratica è stata ricevuta e che l’iter è stato avviato. E’ ora compito di Pisamo, la società che si occupa di mobilità per conto del Comune, rimediare ancora.
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