Il Tirreno

Pisa

Il dopo-Lunardi affidato alla volontà di 10.377 elettori

di Daniele Benvenuti
Il dopo-Lunardi affidato alla volontà di 10.377 elettori

5.391 donne e 4.986 maschi chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale e la scelta del nuovo sindaco di Vecchiano

3 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Sono 10.377 gli elettori di Vecchiano che domenica si potranno recare alle urne per rinnovare il consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco. Le femmine sono in maggioranza (5.391) rispetto ai maschi (4.986), con 37 elettori comunitari: la nazione più rappresentata è la Romania con 27 cittadini, poi Bulgaria, Francia e Polonia ciascuna con 3 ed uno del Regno Unito. Il più giovane è Nicola Mammini di Vecchiano, nato il 31 maggio 1998, la più anziana Foresta Andreoni di Nodica, che a luglio compirà 101 anni.

Si vota solo domenica dalle 7 alle 23, con lo spoglio delle schede che partirà immediatamente. A Vecchiano il turno è unico, senza ballottaggio: quindi il candidato che avrà un voto più degli altri, a prescindere dalla percentuale ottenuta, conquisterà il municipio come successore del sindaco Giancarlo Lunardi. Per votare gli elettori devono presentarsi nella propria sezione con la scheda elettorale ed un documento in corso di validità. Dodici le sezioni: dalla 1 alla 4 a Vecchiano, la 5 Avane, 6 e 7 Filettole, dalla 9 alla 10 a Migliarino, 11 e 12 Nodica. Il Comune raccomanda di verificare se sono esauriti gli spazi sulla propria tessera elettorale. In tal caso è necessario ottenerne un duplicato, recandosi con la vecchia tessera all’ufficio elettorale (aperto anche nella giornata di domenica; così come nel caso di smarrimento). Come di consueto, il Comune di Vecchiano mette a disposizione un pullmino per il trasporto ai seggi dei cittadini portatori di handicap e di quanti hanno difficoltà a recarsi ai seggi con mezzi propri. Il pullmino sarà attivo la domenica del voto dalle 15 alle 20. Per usufruirne è sufficiente telefonare all'ufficio elettorale (050-859632), anche nella stessa giornata di domenica. Tutte le sezioni sono dotate di cabina per portatori di handicap e le cabine complessive in ogni seggio saranno quattro, per evitare code e disagi. L'ubicazione dei seggi non ha subìto modifiche rispetto alle precedenti consultazioni.

Si vota, come detto, per l'elezione del sindaco e per rinnovare il consiglio comunale. Consiglio che è formato da sedici consiglieri più il sindaco: undici seggi andranno alla lista vincitrice, mentre cinque a quelle perdenti in base al loro peso proporzionale e solo nel caso di superamento del quorum. Nel 2011 Giancarlo Lunardi con la sua lista “Insieme per Vecchiano” vinse con il 51,8%, precedendo Laura Barsotti della lista civica “Tradizione e futuro” con il 34,71%, Glauco Sbragia di “Rinnovamento” con il 7,69% e Stefano Signorini della Lega Nord con il 5,78. L'affluenza fu del 70,4% in netto aumento rispetto alle precedenti amministrative del 2006 che registrarono il 65,9%. La lista “Insieme per Vecchiano” conquistò quindi 11 seggi, 4 andarono a “Tradizione e futuro” e uno a “Rinnovamento”. Stefano Signorini rimase fuori dal consiglio per non aver raggiunto il quorum per soli due voti. Anche domenica prossima, così come cinque anni fa, saranno quattro gli sfidanti in lizza: Massimiliano Angori con la lista “Insieme per Vecchiano” (sostenuta da Pd, Sel, Rifondazione e Repubblicani), Fabrizio Grossi con “Centrodestra per Vecchiano” (sostenuto da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale), Gabriella Sani con la lista interamente civica di “Cittadini in movimento” e infine Nicola Tamburini con “Rinnovamento per il futuro” (sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, le liste civiche “Tradizione e futuro” e “Rinnovamento” ed il Comitato alluvionati di Filettole).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini