Il dolore
L’invasione degli hacker in ateneo
Da domani a domenica il raduno di “Hackermeeting” nel Polo Fibonacci
PISA. Centinaia di hacker, da tutta Italia, si sono dati appuntamento a Pisa da domani a domenica.
È la prima volta che "Hackermeeting" si tiene nella nostra città da quando è stato fondato nel 1998 a Milano. Ma soprattutto, per la prima volta, questa tre giorni, si tiene negli spazi ufficiali di un ateneo visto che il raduno si terrà nelle aule a piano terra del Polo Fibonacci.
«L'Hackermeeting ogni anno raccoglie la comunità delle controculture digitali organizzando tre giorni di workshop, talks, seminari e momenti di socialità organizzati dalla comunità hacker italiana» dicono gli organizzatori che hanno sede nel centro Exploit proprio davanti al Polo Fibonacci.
«L'edizione di questo anno - spiegano i promotori - sarà aperta non solo agli smanettoni ma ci saranno momenti di partecipazione e talk con appassionati di tecnologia, mediattivisti o semplici interessati che si riconoscono nella definizione di hacker che per noi significa gestire se stesso e la propria vita come vuole lo stesso individuo e sa battersi e sbattersi per farlo, anche se non ha mai visto un computer in vita sua». In questo senso, la definizione di hacker non è quindi più solo riferita ad un campo del sapere ma in modo inclusivo ad una questione di metodo. La lista dei talks e seminari di Hackmeeting è come ogni anno molto articolata ed in continua evoluzione. L'evento sarà pieno di iniziative di ogni tipo. Tra i talk più interessanti, ad esempio, ci sarà quello del gruppo di ricerca "Ippolita", che da quasi dieci anni analizza le dinamiche sociali e politiche messe in atto dalla Rete. Di recente, il gruppo "Ippolita", ha pubblicato "Anime elettriche", saggio che verrà presentato durante la tre giorni e che affronta l'azione delle nuove tecnologie sulla nostra sfera emotiva e cognitiva. Sempre a cura di Ippolita, si terrà inoltre un laboratorio di autodifesa digitale "visto che privacy e riservatezza nella Rete possono sempre essere violate». Un altro intervento molto interessante sarà la presentazione del progetto "NoBorderWifi" della campagna #OverTheFortress, che ha provveduto nei mesi passati, a fornire connessione internet ai migranti presenti nel campo profughi di Idomeni al confine tra Grecia e Macedonia. Grazie al progetto di "NoBorderWifi" è stato possibile permettere a molti migranti di comunicare con le famiglie rimaste nel Paese di provenienza o già in Europa, e di costruire refugees.tv, una piattaforma di narrazione e inchiesta capace di portare online testimonianze delle condizioni del campo.
I disegnatori e fumettisti del festival "BordaFest" verranno inoltre a presentare l'edizione 2016 di fumetto indipendente che si svolge da ormai due anni a Lucca in contemporanea con il più noto Lucca Comics and Games e che ha assunto oramai un'importanza a livello nazionale nella scena underground fumettistica. Non mancheranno inoltre laboratori su questioni di genere e dibattiti su interelazioni tra informatica e biologia.
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