Il Tirreno

Pisa

All’asta la caserma dei carabinieri Offerti 3 milioni

All’asta la caserma dei carabinieri Offerti 3 milioni

PISA. Dopo gli immobili sede di Prefettura e Questura, tocca alla caserma dei carabinieri in via Guido da Pisa. La Provincia, ente proprietario dell’edificio, ha avviato lo stesso iter che nelle...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo gli immobili sede di Prefettura e Questura, tocca alla caserma dei carabinieri in via Guido da Pisa. La Provincia, ente proprietario dell’edificio, ha avviato lo stesso iter che nelle scorse settimane ha portato alla vendita dei due stabili alla società Invimit Sgr Spa. Infatti, questa società di gestione del risparmio, costituita dal ministero dell’Economia e delle Finanze, ha già formulato una proposta d’acquisto da 3 milioni di euro.

Come per le sedi della Prefettura e della Questura, anche per la caserma questa particolare procedura è stata resa possibile dal fatto che i fabbricati sono in locazione al ministero dell’Interno. Proprio per questo sono rientrati, alla voce “alienazione del patrimonio immobiliare”, nelle linee guida della circolare ministeriale relativa al riordino delle funzioni delle Province e delle Città metropolitane. In tale contesto, gli immobili attualmente in locazione passiva dalle amministrazioni centrali dello Stato hanno una sorta di corsia preferenziale per il trasferimento a titolo oneroso ad Invimit. La Provincia di Pisa, ente come i pari grado in fase di forte ridimensionamento, è alla ricerca di ogni soluzione per abbassare il livello di indebitamento. L’obiettivo, dunque, è recuperare risorse economiche importanti, eliminando anche i costi di gestione degli immobili, ora in affitto a canoni decisamente contenuti proprio per il tipo di utilizzo.

Visto che per lo Stato si tratta di avviare processi di razionalizzazione mirati, la società Invimit aveva dichiarato il suo interesse per la sede della Prefettura in piazza Mazzini e per la sede della Questura in via Lalli, oltre che per la caserma dei carabinieri, comando centrale di Pisa.

In una prima fase aveva formalizzato una proposta di acquisto solo per i primi due edifici, dopo averne fatto stimare il valore da un esperto indipendente. Per il palazzo della Prefettura l’offerta è stata di 3 milioni e 550.000 euro; mentre per quello della Questura è stata di 2 milioni e 450.000 euro. Un totale di 6 milioni già versati.

La Provincia di Pisa aveva anche deciso di emettere un bando per ciascun immobile, in modo da verificare se il mercato fosse in grado di formulare offerte economiche più vantaggiose, con base d’asta la stima di Invimit. Nessun soggetto privato aveva però fatto proposte, anche per i vincoli sugli immobili. E la Provincia ha quindi accettato quanto offerto da Invimit. Ora la procedura è la stessa. E’ stata lanciata un’asta pubblica, con scadenza il prossimo 20 giugno. Oggetto il palazzo di via Guido da Pisa 1, utilizzato dal ministero dell’Interno come sede centrale dei carabinieri (uffici e alloggi di servizio del comandante e dei sottufficiali). Se nessuno si farà avanti, verrà concretizzata la vendita ad Invimit per 3 milioni di euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa