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Quella risposta del Viminale tenuta nascosta

Quella risposta del Viminale tenuta nascosta

Ghezzani (Sel) chiede chiarimenti. Zuccaro (Cinque Stelle): «Conflitto che destabilizza la democrazia»

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PISA. Sulla vicenda dello scontro tra sindaci revisori e Prefettura, interviene Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sel in consiglio comunale di Sel. «Un pasticcio - così scrive la Ghezzani - che non fa bene alla democrazia e alla serenità dei lavori del consiglio comunale. Così definirei il conflitto che si è aperto tra il collegio dei revisori del Comune di Pisa, organo di controllo e garanzia di supporto al lavoro del consiglio comunale, e il prefetto, apertosi in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2016 e proseguito con un fatto grave, ossia la richiesta da parte del prefetto al Viminale di valutare l'eventuale incompatibilità ambientale del presidente del collegio ai fini di una sua eventuale rimozione. Un atto questo che deborda le competenze che la norma attribuisce al prefetto e ne regola tassativamente l'azione nei riguardi del collegio. Preoccupante è il fatto che la risposta del Viminale, giunta sembra alla fine di febbraio, sia rimasta chiusa in un cassetto e non comunicata ai soggetti coinvolti nella vicenda, consiglio comunale in primis. Un parere che con spirito salomonico riconosce sia la correttezza dell'operato del consiglio, il cui scioglimento veniva prefigurato dal collegio dei revisori in una nota inviata al prefetto in seguito alla mancata adozione di un atto di riequilibrio del bilancio, che la correttezza dell'operato del collegio. Chiediamo il perché di tale ritardo - conclude la Ghezzani - nella divulgazione del documento e che il presidente del consiglio comunale si faccia promotore presso la Prefettura di una richiesta di chiarimento».

Parla invece di un conflitto istituzionale senza precedenti «che coinvolge le massime autorità locali e organi di garanzia e che destabilizza profondamente i fondamentali della dialettica democratica» Elisabetta Zuccaro, capogruppo in consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle.

«Ricordo – aggiunge la Zuccaro – che abbiamo presentato a febbraio una interrogazione parlamentare per avere chiarezza, ma non abbiamo avuto ancora risposta; resta il fatto che siamo all'ingovernabilità e sono minati alle radici i tradizionali meccanismi del dialogo istituzionale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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