Lutto
People Mover, il cantiere entra nella fase finale
Sopralluogo di Industriali e Camera Commercio «Ora sono essenziali i treni veloci Pisa-Firenze»
PISA. Da semplice sopralluogo al cantiere del People Mover, in effetti arrivato all’85% di avanzamento lavori, ad una sorta di invocazione collettiva. Quella di avere quanto prima collegamenti ferroviari veloci (e puntuali) Pisa-Firenze. Un’esigenza sempre più avvertita dal territorio. E in particolare dalle categorie economiche. Il sopralluogo di ieri è stato organizzato da Comune e Pisamo proprio per loro. E’ stato mostrato, numeri alla mano, che ben 46 imprese hanno lavorato alla realizzazione della navetta su rotaia stazione-aeroporto, «delle quali almeno il 50% toscane e più di 10 pisane», sottolinea Marco Filippeschi. Il sindaco ha guidato, insieme all’amministratore unico di Pisamo Fabrizio Cerri, la visita al cantiere alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’Unione Industriale Pisana Federigo Federighi, il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini, il presidente di Confindustria Toscana Pierfrancesco Pacini e l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Gina Giani.
Treni veloci. «La velocizzazione dei treni Pisa-Firenze è un obiettivo strategico - dice Filippeschi - e vogliamo che la Regione lo inserisca come tale nel nuovo Piano regionale di sviluppo in fase di elaborazione». Proprio riguardo ai collegamenti ferroviari veloci Livorno-Pisa-Firenze, uno studio è stato prodotto dall’Unione Industriale «ed a breve sarà presentato pubblicamente», annuncia Federighi, che aggiunge «la necessità di un miglioramento del materiale rotabile», ovvero l’innalzamento dello standard qualitativo delle carrozze. Per Tamburini, il collegamento è soprattutto «essenziale per connettere la costa con l’alta velocità che passa da Firenze». Gina Giani ricompone il mosaico: «Il People Mover a Pisa e la tramvia a Firenze sono pezzi di un sistema unico di collegamento costa-capoluogo. Al di là della velocità, la percorrenza sulla tratta deve essere garantita da un cadenzamento puntuale, come si aspetta un viaggiatore aeroportuale. Non si possono chiamare qui le grandi compagnie del Medio Oriente, e tra poco ci sarà il debutto di Qatar Airways, senza la certezza di assicurare determinati standard». Questo è il salto di qualità da compiere rispetto all’attuale diretto Pisa-Firenze che ogni due ore, senza fermate intermedie, copre già la tratta in 48 minuti.
Inizio del servizio. Sul cantiere del People Mover, «i lavori proseguono secondo i tempi preventivati e ora si dovrà accelerare per la realizzazione dei parcheggi scambiatori», fa notare il sindaco. «Inoltre arriveremo in fondo senza aumenti di costi». Oltre al tracciato, ormai si vedono le forme complete delle tre stazioni della navetta, in particolare quella doppia ai parcheggi scambiatori sull’Aurelia e quella all’aeroporto. Il termine dei lavori è previsto entro il prossimo 30 settembre. Da quel momento i successivi tre mesi saranno impiegati per le attività di collaudo e il pre-esercizio, in altre parole saranno fatte le prove generali di funzionamento. L’entrata in esercizio è prevista entro fine anno.
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