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Passa in mani inglesi parte della società che gestirà il servizio

Passa in mani inglesi parte della società che gestirà il servizio

PISA. Un pezzo di People Mover passa in mani inglesi. Infracapital, la divisione di investimenti in infrastrutture di M&G Investments, ed il Gruppo Condotte, tra le prime imprese italiane di...

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PISA. Un pezzo di People Mover passa in mani inglesi. Infracapital, la divisione di investimenti in infrastrutture di M&G Investments, ed il Gruppo Condotte, tra le prime imprese italiane di costruzioni, hanno annunciato di aver concluso un accordo per l’acquisizione da parte della società britannica dell’80% di un portafoglio di infrastrutture realizzate attraverso partnership pubblico private dal gruppo italiano. «Il portafoglio - si legge in una nota congiunta - include asset operativi e di nuova realizzazione del valore complessivo di oltre 700 milioni di euro, destinati a fornire servizi pubblici essenziali nei settori dei trasporti, della sicurezza e soprattutto della salute, anche grazie alla controllata Inso, particolarmente attiva nelle concessioni ospedaliere. Il profilo di rischio/rendimento è attraente, con flussi di cassa prevedibili per oltre 20 anni a favore degli investitori istituzionali coinvolti. Condotte continuerà ad essere coinvolta nella realizzazione e gestione di tali opere». Tra gli asset l’ospedale di Vimercate, a nord di Milano; l’ospedale di Empoli; una centrale di trigenerazione energetica per l’ospedale di Careggi a Firenze, oltre al People Mover.

La navetta stazione-aeroporto è costruita e sarà gestita da un’associazione d’imprese composta da Leitner (capofila), Condotte d’Acqua, Inso e Agudio, che a sua volta ha costituito la Pisamover Spa. «Abbiamo un contratto di concessione che regola ogni rapprto per il presente e per il futuro», ricordano alla Pisamo, per la quale dunque poco cambia.

«Pisa, dopo aver subìto, a seguito dell’Opa del gruppo argentino Corporacion America, la perdita della maggioranza pubblica nella gestione del Galilei, vede ora parlare inglese il Pisamover», sottolinea il Comitato Piccoli Azionisti di Toscana Aeroporti, che con l’associazione Amici di Pisa ha organizzato un dibattito proprio sulla navetta. «Esprimiamo l’auspicio - aggiungono - che le clausole di salvaguardia degli interessi cittadini, per ciò che concerne l’assunzione del rischio d’impresa da parte del gestore, siano state ben formulate da parte del committente Pisamo e non si espongano a rischi i cittadini pisani, nel caso che gli utilizzatori dell’opera risultino inferiori a quelli previsti dal Piano Economico Finanziario.

Tempo fa erano circolate voci sul possibile ingresso (seppur con una quota simbolica) di Corporacion America, o della stessa Toscana Aeroporti, nella Pisamover. Un’indiscrezione smentita ieri dall’ad di Toscana Aeroporti, Gina Giani: «Nessun ingresso nella società, con la quale collaboreremo ad iniziative singole. Sarà nostro compito soprattutto assicurare utenza alla navetta attraverso i flussi di passeggeri dell’aeroporto». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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