Sicurezza
Morto Allamandri il prof del vernacolo
PISA. Il mondo della cultura cittadina è in lutto. Si è spento ieri all'età di 87 anni Giulio Allamandri, celebre personaggio di Pisa e del suo vernacolo. Il professor Allamandri, laureato in...
PISA. Il mondo della cultura cittadina è in lutto.
Si è spento ieri all'età di 87 anni Giulio Allamandri, celebre personaggio di Pisa e del suo vernacolo.
Il professor Allamandri, laureato in lettere, è stato tra gli anni Cinquanta e Sessanta uno dei principali animatori della Brigata dei Dottori (primo interprete della Sora Colomba) nonché coautore insieme a Guido Guidi del fortunatissimo copione di "Cesira anno zero", che dette inizio al filone delle commedie vernacole poi portato avanti con successo dalla Brigata coi lavori di Potestà e di Peluso.
Più di recente Allamandri si è distinto come "giallista" in vernacolo (Er mistero der dito monco; Er mistero der catavere doppione o sarmisìa a rimpiattino cor morto) e soprattutto come ineguagliabile interprete di parodie goliardiche in vernacolo sul palcoscenico del nostro teatro Verdi.
Leggendarie le sue interpretazioni di Francesca da Rimini (1990), Prof Bobet in La Chiave della Bastiglia (1993) e Achille in Operazione Troia (1991 e 1998), queste ultime dell'indimenticabile Jack Giordani.
Tra i suoi testi più famosi e apprezzati: "Lettera d'una mamma ar su' bimbo sordato" e la "Risposta di Mihelino alla su' mamma", "Er fuso orario" "Telegiornale pisano" e soprattutto "La telefanata": un monologo spettacolare costruito con maestria sulla base di un semplice equivoco al telefono.
Da questo banale errore - geniale pretesto per l'imprevedibile vena creativa del grande Giulio - discendono a cascata altri paradossali equivoci che fanno di questo pezzo un vero capolavoro.
La perdita di Giulio Allamandri rappresenta un grande lutto per il vernacolo pisano e per l’identità cittadina, sebbene la sua opera rimarrà lungamente impressa sia nella letteratura vernacola che nella riconoscenza del pubblico che per tanti anni ha fatto ridere e sorridere.
Il funerale avrà luogo domani alle 10 alla cappella della Misericordia in via Pietrasantina a Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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