Attenzione
Gb, pronti allo sciopero Ultimatum dei dipendenti
Da un anno c’è l’accordo, non mantenuto, di trasformare cinque contratti da precari a tempo indeterminato: ora scadono e al Galilei scatterà l’agitazione
PISA. «Pronti alle barricate». È durata poco meno di un anno la tregua tra la Gb srl e i suoi dipendenti, che si dicono pronti a proclamare una nuova ondata di scioperi e a mobilitarsi per rivendicare la stabilizzazione di cinque lavoratori, come stabilito lo scorso anno in un accordo sindacale sottoscritto dall'azienda attiva nel settore delle autorimesse e noleggio autoveicoli presso l'aeroporto Galilei. L'intesa avrebbe dovuto portare alla stabilizzazione dei lavoratori precari, il cui contratto scade il prossimo 7 giugno, ma nonostante le rassicurazioni della società e un accordo verbale, le promesse sembrano essere cadute nel vuoto. Ad alzarsi è invece un ultimatum dei lavoratori pisani dell'azienda attiva anche negli scali di Milano, Roma e Venezia: «Se entro mercoledì (domani, ndr) la società non rinnoverà i contratti - minacciano -, proclameremo uno sciopero di tutti i dipendenti e bloccheremo i parcheggi», facendo ripiombare il car rent terminal dell'aeroporto nella fase di proteste, picchetti e presidi che ha caratterizzato la lunga vertenza contro il licenziamento di 11 dei 18 operai impiegati conclusa lo scorso anno con un accordo per la salvaguardia di tutta la forza lavoro. «Circa 2 mesi fa - spiegano i lavoratori - l'azienda fece sapere di non avere intenzione di rinnovare e trasformare a tempo indeterminato i contratti dei lavoratori a scadenza, come invece stabilito dall'accordo sindacale stipulato un anno fa», dicendosi disponibile solo alla sottoscrizione di un contratto stagionale estivo. Dopo qualche settimana di sciopero dei dipendenti in attesa di stabilizzazione, circa un mese fa la Gb srl comunica invece la volontà di avviare un percorso per l'assunzione a tempo indeterminato dei cinque operai «promettendo la sottoscrizione in tempi rapidi dei contratti».
«Abbiamo più volte chiesto un incontro per formalizzare e sottoscrivere la nuova forma contrattuale - denunciano i dipendenti -, ma la ditta è di fatto sparita nel nulla. Per protesta, abbiamo iniziato a ridurci l'orario di lavoro fino ad astenerci dal lavoro in più occasioni, ma nessun rappresentante della società si è fatto vivo, né abbiamo avuto notizie sul rinnovo dei contratti in scadenza, già insufficiente - concludono i lavoratori - a fronteggiare i carichi lavorativi».
Il ridotto organico e un infortunio sul lavoro, la scorsa settimana sono stati alla base anche di uno sciopero dei dipendenti della Gb, indetto per rivendicare maggiori misure di sicurezza e la regolarizzazione dei lavoratori precari.
Danilo Renzullo
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