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Pisa

Rave party notturno nell’ex ditta

Rave party notturno nell’ex ditta

In 300 in un capannone di via Novecchio intervengono polizia e carabinieri

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PISA. Non solo il corteo per le vie del centro cittadino, la "festa" è andata avanti con un rave party. Non tutti i partecipanti a Canapisa, la tradizionale manifestazione pisana organizzata per chiedere la liberalizzazione delle droghe leggere, dopo il presidio nelle strade cittadine sono tornati a casa. In circa 300 si sono dati appuntamento nel capannone dell'ex ditta "Triglia", in via Novecchio, per dare vita ad una sorta di rave party improvvisato nel cuore della notte. La rumorosa presenza del gruppo che ha organizzato l’estemporanea festa del delirio è stata notata dai cittadini che hanno chiesto l'intervento di polizia e carabinieri già alle due di notte. Alcuni dei partecipanti sono stati identificati e invitati a lasciare l'edificio.

Dopo i due arresti di sabato, all'inizio di Canapisa, e le sette persone finite nei guai per il consumo di sostanze illecite, multati per avere urinato in strada o segnalati per il consumo di droghe, i carabinieri hanno effettuato altri tre arresti, sempre nel corso dei servizi che erano stati organizzati in occasione della manifestazione, conclusa con tre persone ricoverate all’ospedale per lievi malori.

Il primo a finire in manette, in serata, è stato un trentenne originario di Pontedera e ora domiciliato a Calci: fermato per quello che doveva essere un normale controllo stradale, l'automobilista è stato sanzionato e denunciato per essersi messo alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Un ulteriore controllo al veicolo ha permesso ai carabinieri di Pisa di trovare circa 102 grammi di burbuka, un tipo di hashish, uno dei più gettonati dagli assuntori di oggi. Si tratta di una forma di hashish da fumo che contiene un principio attivo di un terzo più potente rispetto alla media. Il trentenne aveva anche circa 15 grammi di hashish, una bilancina di precisione e circa 45 euro che i carabinieri ritengono il provento dell'attività di spaccio. L'uomo è stato arrestato e accompagnato ai domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina in tribunale a Pisa.

La serata era appena all'inizio: perché poi i carabinieri hanno arrestato anche un albanese e un tunisino, il primo residente a Pescia e il secondo, che tra l'altro è minorenne, residente a Monsummano Terme. Sono stati sorpresi da un cittadino mentre rubavano dentro un'auto in sosta in via Cervino. E nelle vicinanze anche un’altra vettura, in via Corridoni, era stata saccheggiata. Grazie all'immediata segnalazione di un passante che ha assistito alla scena e che ha chiamato i carabinieri pensando che i due stessero rubando l'auto, la pattuglia è intervenuta ed è riuscita a bloccare i ladri. Sono stati arrestati per furto in concorso e saranno processati anche loro questa mattina con rito direttissimo. Il minorenne, che compie 18 anni tra pochi mesi, è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Firenze.

Il Norm, sempre durante i controlli per garantire la sicurezza stradale, ha poi fermato e denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti altri quattro automobilisti, tre uomini e una donna. Disposti anche i sequestri amministrativi delle loro vetture.

Nel corso dei servizi in piazza dei Miracoli, i carabinieri di Calci hanno proceduto al sequestro di numerosi oggetti contraffatti che sono stati abbandonati vicino alla Torre da venditori abusivi che si sono dati alla fuga quando hanno visto l'arrivo della pattuglia. Sono stati sequestrati borse, ombrelli e bigiotteria varia. Mentre vicino alla stazione ferroviaria, sempre i militari del Norm hanno controllato e denunciato quattro persone, delle quali una è italiana e le altre sono romene, per inosservanza al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni nel comune di Pisa.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa