Sicurezza
Due in manette e le unità cinofile scovano le dosi
PISA. Certo, sull’onda di Canapisa sono saliti in 4mila. E gli ultimi che hanno lasciato la technolandia pisana in via Canavari nella notte ciondolanti come pupazzi di pezza erano molti di più dei...
PISA. Certo, sull’onda di Canapisa sono saliti in 4mila. E gli ultimi che hanno lasciato la technolandia pisana in via Canavari nella notte ciondolanti come pupazzi di pezza erano molti di più dei due arrestati fra il pomeriggio e la sera dai carabinieri, ma quei fermi sono comunque qualcosa, il segno di un contrasto agli abusi con cui le forze dell’ordine si sono opposte all’immagine di un “pride” dello spinello e dello spaccio libero. Anche perché sono stati accompagnati da diversi sequestri di droga. E si tratta in ogni caso di un bilancio provvisorio, a cui andrà aggiunto il lavoro fatto fino all’alba intorno alla zona del rave party in cui si è trasformata la manifestazione.
Il primo arresto è scattato in via Bonanno Pisano intorno alle 16. Un giovane veronese di 21 anni appena arrivato in città per partecipare alla parata antiproibizionista è stato controllato mentre si accingeva a raggiungere il corteo. Addosso i carabinieri gli hanno trovato 93 grammi di hashish, ben aldilà dei 10 grammi tollerati dal codice penale per l’uso personale. Il ragazzo se l’è cavata con una denuncia e una liberazione lampo perché incensurato. Un po’ peggio è andata a un milanese di 36 anni, pregiudicato e tossicodipendente, pescato dai carabinieri in via Palestro, davanti a Capatosta, proprio mentre stava per bucarsi con una siringa. Ha provato a scappare ma, una volta raggiunto, ha reagito e si è scatenato contro i militari. Fermato per violenza e resistenza, il magistrato ne ha disposto la detenzione in carcere. Non solo. Carabinieri e Guardia di Finanza hanno messo a segno anche qualche sequestro. Alcune le persone trovate in possesso di piccole quantità di droga e segnalate alla prefettura (rischiano anche il ritiro della patente) e uno più consistente in viale Gramsci, proprio nella galleria. Sono state le unità cinofile a fiutare la roba di alcuni spacciatori stranieri che, appena hanno visto avvicinarsi gli agenti con i cani, sono fuggiti gettando a terra 15 grammi di marijuana e 23 di hashish.
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